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Finalmente è SERIE C
1975/76: Una galoppata vincente nel nuovo stadio comunale
I tempi per tentare la scalata alla serie C sono davvero maturi. Ci sono tutti gli elementi per una fantastica galoppata. La società, forte delle esperienze passate, sa di poter raggiungere, con qualche piccolo sforzo, la serie superiore. Anche l’amministrazione comunale ha recitato la sua parte. Il nuoco stadio Comunale è pronto per l’inaugurazione, segno che c’è in atto una sinergia a tutti i livelli: amministratori, dirigenti, pubblico. Inaugurazione che avviene il 19 settembre 1975, nel corso di un amichevole con l’Andria, uno a zero per i pugliesi il risultato finale.
Il campionato inizia bene ma alla quarta giornata la squadra perde inopinatamente ad Ischia. La marcia degli azzurrostellati, tuttavia, non conosce soste, per giunta a novembre arrivano due elementi di spessore per rinforzare ancora di più la squadra.
Pur tuttavia le cose non filano del tutto lisce. Agli inizi di febbraio la Paganese perde a Castellammare di Stabia e per tre domeniche di seguito non riesce ad agguantare la vittoria, pareggiando con l’Ischia in casa, con il Sulmona in trasferta e perdendo, quando nessuno se lo aspetta, a Palma Campania. Si parla di crisi; qualcuno in società mette addirittura in discussione l’allenatore. Per fortuna non ci si fa prendere dagli eventi e Leonardi rimane al suo posto.
Gli avversari più agguerriti sono i calciatori dell’Avezzano che fanno sentire l’alito della loro presenza al secondo posto in classifica; ma gli azzurrostellati costituiscono davvero un complesso di prim’ordine battendoli sia in trasferta, con un memorabile gol di Angelo Mammì, e poi in casa – quando oramai la promozione è certa – con un altrettanto indimenticabile gol di Angelozzi.