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Il movimento ULTRAS
Di una cosa siamo certi, alla Paganese non sono mai mancati i sostenitori.
Nel corso delle lunghe ricerche portate avanti per ricostruire al meglio la storia della squadra azzurrostellata, abbiamo avuto modo di constatare che fin dalla nascita la formazione di Pagani aveva un buon numero di sostenitori. Certo, si era ben lontani dalle logiche attuali del tifo organizzato; ma si trattava pur sempre di un congruo numero di persone che seguivano la Paganese, incitando costantemente i propri beniamini. Ci è stato possibile constatare, tramite delle corrispondenze dell’epoca, che già nella prima partita ufficiale della storia della Paganese (si giocò a Caserta il 25 novembre 1928), la squadra aveva al suo seguito non meno di un centinaio di tifosi. Una corrispondenza de “IL MEZZOGIORNO SPORTIVO” il giorno successivo non fece passare inosservata la folta presenza di pubblico paganese. Dicevamo che le logiche del tifo degli albori erano diverse da quelle attuali: non c’erano i cori, non si organizzavano le trasferte come oggi. Il tifo delle origini era spontaneo, composto da persone che si ritrovavano domenicalmente allo stadio e indirizzavano verso il terreno di gioco voci indistinte, tante grida di incoraggiamento, qualche recriminazione nei confronti dell’arbitro e imprecazioni verso l’avversario di turno. Particolarmente significative in tal senso le foto dei primi sostenitori della Paganese accalcati dietro una staccionata ai bordi del campo. Segno, questo, che la passione per i colori azzurrostellati non è nata solo negli anni sessanta.
Si è andati avanti su questa linea fino ai primi anni Sessanta, quando cominciarono ad aprirsi nuovi orizzonti nel campo della tifoseria. Nei punti caldi dello stadio “Del Forno” si formano dei gruppetti di amici, conoscenti e parenti che non mancavano di far arrivare il supporto alla squadra in campo. Ma c’era ancora improvvisazione nelle manifestazioni di affetto verso la compagine azzurrostellata.
Nascono i gruppi
L ’evoluzione del tifo si ebbe a partire del 1970. Uno dei primi a fondare un gruppo organizzato fu Paolo Saturno, presidente del “Circolo amici della Paganese” con sede in piazza Municipio. Saturno si recava allo stadio almeno un’ora prima dell’inizio della partita con il suo fido tamburo che per tutta la partita avrebbe scandito un ritmo infernale. Nel 1974 fu costituito anche il “Circolo Amici degli Azzurri” in via Mangino ed i suoi componenti non mancarono di incoraggiare gli azzurrostellati sia in casa che in trasferta con i propri vessilli. Intanto, però, nasceva anche il mito di Luis Conforti, capace di arringare la folla già nella mattinata della domenica con autentici comizi, applauditissimi, proprio all’ingresso della Villa Comunale. Conforti era solito mascherarsi da Zorro e fare il giro del campo prima dell’inizio delle gare casalinghe quasi fosse un rito scaramantico. Per questo motivo, si è guadagnato l’appellativo di Zorro.
Nel 1976, poi, compare in tribuna lo striscione ULTRAS. L’idea di unire un gruppo di tifosi dietro uno striscione è di Mimmo Russo; a questo gruppo faranno riferimento tutti gli adolescenti dell’epoca. L’idea di creare un vero e proprio gruppo organizzato sembra nell’aria.
Nel 1979 nascono i BLUE FIGHTERS, gruppo che si colloca nel settore distinti. Subito dopo nascono i WARRIORS che, invece posizionano lo striscione in tribuna. Con la conquista della serie C nel settore distinti spuntano i PANTHERS. Quando la squadra azzurrostellata retrocede in C2 c’è un momento di sbandamento della tifoseria organizzata; la crisi, però dura poco. Matura in breve tempo l’idea di creare un nuovo gruppo che possa riunire tutti quelli preesistenti: nascono dalle ceneri dei gruppi precedenti gli STREET URCHINS. Il gruppo si presenta il 2 dicembre 1984 in occasione della gara Paganese – Canicattì. Dal 1987 al 1990 il gruppo allenta la presenza allo stadio sia perché è in atto un ricambio generazionale sia perché il periodo è tra i più bui della storia della Paganese. Passato questo momento di sbandamento il gruppo, e quindi l’intero movimento ULTRAS paganese rinasce, rappresentando un punto di riferimento nel corso degli anni. Si tratta di un gruppo ancora esistente che nel dicembre del 2008 ha festeggiato il suo XXIV anno di vita.
Il 23 febbraio 1992 nasce la GIOVENTU’ AZZURRA, gruppo ancora tuttora in azione. Alla base dell’impegno del nuovo gruppo c’è la volontà di un piccolo gruppo di persone di contribuire alla rinascita dell’antico splendore della Paganese. Negli corso degli anni la GA diventa un gruppo sempre più importante nel panorama della tifoseria organizzata, facendo dei suoi 17 anni di ininterrotta militanza il suo punto di forza.
Nel 2004 nascono gli URBAN KAOS, un manipolo di giovanissimi ragazzi che negli anni a seguire confermeranno con i fatti la passione e l’amore verso la casacca azzurrostellata non facendo mai mancare il loro apporto alla squadra del cuore.
Nel corso degli novanta e del nuovo millennio vennero creati numerosi gruppi ULTRAS che però nel corso degli anni per vari motivi decisero lo scioglimento, da menzionare: CRUEL GROUP, WILD KAOS, TESTE MATTE
Ad oggi sono quattro i gruppi ULTRAS facente parte della CURVA NORD:
STREET URCHINS dal 1984
GIOVENTU’ AZZURRA dal 1992
URBAN KAOS dal 2004
SOUTH BOYS dal 2008
Spunti tratti dal libro: “Paganese: 80 anni di storia”