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L'avversario di turno
Pergocrema
Con il morale ritrovato e la fiducia riconquistata dopo il successo interno di domenica al “Giovanni Voltini” contro il Monza, dopo ben cinque sconfitte consecutive, il Pergocrema si appresta ad affrontare la prima delle tre trasferte campane, la seconda più lunga del girone (767 chilometri da Crema, venti in meno rispetto a Sorrento). Sarà la prima volta che le due squadre si affrontano nella loro storia.
Morale ritrovato, quindi, grazie ai tre punti conquistati al termine di una settimana alquanto tribolata iniziata con l’allontanamento dalla panchina di mister Claudio Rastelli dopo la sconfitta di Lecco per due reti a uno. La sostituzione dell’allenatore è parsa, purtroppo, quasi naturale di fronte ad una situazione in cui si rende necessario dare una scossa all’intero ambiente. A farne le spese, in queste circostanze è sempre il timoniere, ma non è certo che ne sia anche il principale responsabile in quanto non erano certamente il gioco e la gestione della compagine a preoccupare.
A traghettare la squadra fuori dall’insidiosa zona playout è stato chiamato Roberto Bonazzi, allenatore della Berretti, squadra con la quale aveva sinora ottenuto otto vittorie su otto partite. La scelta del presidente Bergamelli, ovviamente, non ha riscosso l’unanimità dei consensi della piazza cremasca, com’è peraltro abitudine giacché ognuno sembrerebbe disporre di una propria ricetta per debellare il virus che ha contagiato la squadra nelle ultime settimane. Critiche e scetticismo subite allontanate alla prima uscita ufficiale sancita con la conquista dell’intera posta in palio.
Il match, in teoria, contro la Paganese, ultima in classifica con otto punti, si collocherebbe nella fascia dei non impossibili. Nella pratica, invece, si presenta alquanto ostico perché la formazione azzurro stellata non vince in casa dal mese di marzo 2009 e, si sa, più questi numeri si allungano, maggiore è anche la probabilità di essere sfatati. I numeri, appunto, non depongono a favore della prossima avversaria del Pergocrema. E’ la squadra con il minor numero di punti (4) ottenuti in casa, quella con il maggior numero di reti incassate (25) e con la peggior differenza reti (-14), con il maggior numero di sconfitte (8) e il minor numero di vittorie (1). Tuttavia, però, ci sono valide ragioni per non sottovalutare la Paganese, soprattutto tra le mura amiche, affamata di punti e vogliosa di risalire la china il prima possibile.
Passando al lato tattico, il Pergocrema si presenta alla trasferta campana con quattro sicure assenze tra i titolari. Mancheranno, infatti, i difensori centrali Rossi e Bonfanti, il terzino destro Marconi, i cui tempi di recupero sono molto lungi, e per squalifica il mediano Cazzola. A loro si potrebbe aggiungere, probabilmente, il capocannoniere del girone Le Noci che sembra non aver superato la bottaalla caviglia destra subita nei minuti finale della gara di sette giorni fa.
Mister Bonazzi per la gara del “Marcello Torre” confermerà il suo 4-3-3 affidandosi quindi a Colombi tra i pali, quartetto difensivo con Di Bella e Ghidotti al centro con Guerci sul versante sinistro e Federici su quello opposto. Mediana composta Brambilla, Uliano e Galli con il trio Florean, Degano e Crocetti, in caso di indisponibilità di Le Noci, in attacco