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L'avversario di turno
Lumezzane
Dopo la sconfitta al “Silvio Piola” contro l’ammazza campionato Novara, il Lumezzane domenica contro il fanalino di coda Paganese ha l’occasione giusta per ripartire alla caccia di un posizionamento nella griglia play-off che consentirebbe ai bresciani di continuare ad accarezzare il sogno cadetteria. Superato il trittico di ferro delle giornate precedenti (Cremonese, Benevento e Novara) con due punti conquistati gli uomini di mister Menichini potranno finalmente respirare affrontando una compagine in crisi, la classica “cenerentola” del campionato. Obiettivo:conquistare i tre punti, intera posta in palio che manca dal 31 gennaio scorso.
Nella sessione invernale del calciomercato il direttore sportivo Luca Nember ha proseguito la linea verde della società, facendo giungere in terra bresciana i giovani Andrea Mei (’89) dal Crotone e Ayub Daud (’90) attaccante cresciuto tra le file della Juventus svezzato dal Crotone nella prima fase di campionato, tra le cui file ha collezionato 11 presenze in serie B. Ai loro arrivi sono corrisposte le partenze del talentuoso centrocampista Luigi Alberto Scaglia (’86) acquistato dal Torino, del centrocampista Federico Ciasca (’88) e dell’attaccante Michele Marconi (’89) entrambi ingaggiati dal Lecco rispettivamente, però, via Brescia ed Atalanta
Nonostante la età media della rosa molto bassa, appena 23 anni, il Lumezzane guidato in panchina dal tecnico Leonardo Menichini si sta confermando, insieme al Varese, la vera sorpresa dell’intera Lega PRO soprattutto grazie ad un’ottima organizzazione tattica condita dalla rapidità di movimento degli attaccanti e degli esterni di centrocampo. Anche nelle giornate precedenti in cui ha affrontato le “grandi” del campionato il Lumezzane non ha demeritato, anzi ha sfiorato la vittoria a Cremona, raggiunto soltanto dal 93’ da un gol di Guidetti, tra le mura amiche contro il Benevento giocando una delle migliori gare del campionato e dando filo da torcere al Novara per oltre 60/70 minuti di gara. A tutto ciò, oltre al raggiungimento degli Ottavi nella TIM CUP dove sono stati eliminati dall’Udinese, ha aggiunta la semifinale della manifestazione tricolore di terza serie, in cui nella gara di andata ha superato il Varese grazie ad una realizzazione di Bradaschia,
Daniel Bradaschia, esterno classe 1989, è proprio lui l’uomo copertina delle ultime settimane. Ironia della sorte, la sua esplosione è coincisa con la partenza di Scaglia, uno dei punti di forza del Lume. Non tutti sapevano che i rossoblu in casa avevamo già il sostituto ideale. Nelle ultime quattro partite si è capito tutto il valore del giovane calciatore: tre gol di pregevole fattura con Cremonese e Novara in campionato e con il Varese in Coppa Italia. Cresciuto nell’Udinese, ma che ha già debuttato anche in serie B con il Treviso, il giovane esterno è considerato così negli ambienti calcistici bresciani “ala vecchio stampo, come poche ne sono rimaste in circolazione. Più Domenghini che Causio, più Bruno Conti che Zambrotta. Ha una postura strana, un po’ storta, ma molto efficace: rapidissimo, bravo nel saltare l’avversario sta dimostrando di avere anche un buon fiuto del gol”
Ritornando alla gara contro la Paganese mister Menichini, durante la partitella infrasettimanale sul sintetico di Rovato a ranghi contrapposti, ha provato alcune soluzioni in vista della sfida di domenica mischiando alcuni titolari con un gruppo di Berretti. L’amichevole si è conclusa con il punteggio di cinque a zero con le reti di Zanardini, Daud, Pintori e Galabinov, doppietta per lui. I rossoblu, però, oltre a Grippo, Pesenti e Salvi vedono allungarsi la lista degli indisponibili con altri due elementi: Calliari, colpito da bronchite, e da Lauria per un affaticamento muscolare o leggero stiramento evidenziatosi dalla partita con il Novara.
Per la gara contro la Paganese, quindi, il Lumezzane dovrebbe schierarsi con il classico 4-4-2 con Gazzoli tra i pali, difesa a quattro composta da Formiconi, Checcucci, Mei, Emerson, con Zanardini e Nicola che scalpitano per un posto. Mediana formata da Cinelli e Faroni al centro con Pintori e Bradaschia sugli esterni. In attacco spazio al duo Galabinov - Daud