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L'avversario di turno
Figline
Dopo la cavalcata vincente nel campionato di serie C2 nel corso del quale ha dominato avversarie attrezzate per la vittoria finale come Viareggio, Giulianova, Bassano Virtus e Cisco Roma, l’ASC Figline si presenta per la prima volta nella sua storia, venne fondata nel 1965, ai nastri di partenza di un campionato di Prima Divisione, l’ormai ex serie C1.
La società guidata dal presidente Bernardo Farruggio affiancato da un ristretto gruppo di collaboratori è venuta alla ribalta del calcio professionista in appena quattro anni, facendo rivivere seppur in tono minor la favola Chievo Verona di alcuni anni addietro. Importanti investimenti, a partire dal settore giovanile, hanno favorito l’ascesa della compagine del piccolo centro toscano di Figline Valdarno in un brevissimo arco di tempo, basti pensare che nella stagione 2005/2006 la formazione gialloblu militava nel campionato di Eccellenza.
Della squadra che ha dominato il campionato di serie C2 sono stati riconfermati ben 13 elementi, tutti “senior”. Fiducia concessa agli estremi difensore CristianoNovembre e Stefano Pardini, ai difensori Riccardo Bettini, Federico Del Vivo, unico under confermato, Marco Mugnaini e Lorenzo Peruzzi, ai centrocampisti Andrea Consumi, Francesco Campolattano, ex azzurrostellato, Jacopo Fanucchi e Francesco Pasquini ed, infine, agli attaccanti Enrico Chiesa, Giordano Fioretti e Emiliano Frediani.
Ad essi sono stato affiancati altri 9 elementi, gran parte “under”, Ghinassi, Cosentini, D’Antoni, classe 88, Duravia, Redomi e Sanni, classe 89 ed il classe 90 Nazzani con il solo Simone Guerri, classe 82, con esperienze in terza serie alle spalle.
Nuova la gestione tecnica della squadra, a Leonardo Semplici è subentrato ad inizio estate Moreno Torricelli, ex Juventus e Fiorentina da calciatore e Pistoiese, nell’ultimo campionato, da allenatore. Ad affiancarlo uno staff giovanissimo, tutti calciatori conosciuti al grande pubblico: Anselmo Robbiati, ex Inter, Fiorentina e Napoli, nel ruolo di secondo allenatore e Gianmatteo Mareggini, un’altra vecchia conoscenza della Fiorentina, in quello dei preparatore dei portieri.
Durante il ritiro pre-campionato di San Giustino Valdarno, il Figline ha sostenuto due amichevoli: a Montepulciano contro l’Ascoli, compagine di serie B, pareggiata (0-0) e a Coverciano contro l’AIC vinta grazie ad un gol di Enrico Chiesa, prima di tuffarsi negli impegni ufficiali di TIM CUP. Nella competizione tricolore, dopo aver eliminato il Pergocrema grazie alla vittoria di misura in trasferta, il Figline ha incontrato nel turno successivo il blasonato Torino. Vittoria, come preventivabile, dei granata ma soltanto per una rete a zero.
Dopo il buon pre-campionato disputato, il Figline ha deluso, però, le aspettative in questo inizio di campionato. Le prime uscite della compagine gialloblu sono state confortanti dal punto di vista del gioco, ma non da quello dei risultati. La troupe di Torricelli ha raccolto consensi a destra e a manca per la qualità di gioco espressa, ma purtroppo non è riuscita a finalizzare le tante occasioni create. Alla prima uscita stagionale, in casa, il Figline ha ospitato la capolista Novara. Il gol a freddo subito dai gialloblù ha compromesso la gara, durante la quale comunque il Figline ha cercato di raddrizzarla, invano, subendo anche il raddoppio piemontese. La concretezza del Novara ha avuto la meglio sul gioco spumeggiante dei toscani. Stesso leit – motiv anche nella seconda giornata con il Figline di scena ne posticipo al “Renato Curi” contro i grifoni locali. Pallino del gioco nelle mani dei toscani per tutto l’arco della gara, ma il solito errore difensivo negli ultimi minuti della gara costa la sconfitta in terra umbra.
Nella scorsa giornata, in casa contro il Viareggio, la squadra di Torricelli ha subito la terza sconfitta consecutiva contro il Viareggio. L’inutile rete di Fioretti, che entra però negli annali del Figline per aver siglato la prima rete di sempre in Prima Divisione, non serve praticamente a nulla con i toscani che perdono un’altra partita a causa di errori difensivi e scarsa lucidità sotto porta.
Per la trasferta di Pagani, in programma domenica mister Torricelli dovrebbe affidarsi prevalentemente agli stessi undici scesi in campo nelle giornate precedenti: Pardini, Bettini, Mugnaini, Peruzzi, Guerri, Consumi, Pasquini, Campolattano, Pasquini, Chiesa, Fioretti.