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L'avversario di turno
Brindisi
Dopo la cavalcata vincente nel campionato di serie D nel corso del quale ha dominato avversarie attrezzate come le campane Nocerina, Pomigliano e Pianura, il Brindisi 1912 si presenta in Seconda Divisione con ambizioni di alta classifica.
La società guidata dai fratelli Barretta (rampolli di una storica famiglia brindisina operante nel locale porto) è riconosciuta come una delle più realtà meridionali economicamente più solide della Lega Pro. Nato sulle ceneri del Brindisi Calcio (che dal 2002 al 2004 sfiorò in due occasioni la serie C1 e vinse una Coppa Italia di Lega prima di essere lasciato fallire) il Football Brindisi 1912 mira a restituire alla città di Brindisi categorie più consone all’antico blasone.
Della squadra che ha dominato la serie D sono stati riconfermati diversi elementi. Innanzitutto l’allenatore, quel Massimo Silva giunto in riva all’Adriatico nell’ottobre 2007 dopo le esperienze di Taranto (vittoria in serie C2) ed Ascoli (salvezza in serie B). Fiducia concessa anche ai difensori Stefano Trinchera (esperienze in serie A con il Lecce), Roberto Taurino (ex Perugia,Grosseto e Venezia), Marcello Corazzini (già a Catanzaro, Teramo e Campobasso) e Riccardo Iddai, ai centrocampisti Adriano Fiore, Giancarlo Lenti (giovane inseguito da diverse società di categoria superiore) e Lorenzo Pasqualini (ex capitano della primavera dell’Ascoli) ed agli attaccanti Fabio Moscelli (per lui esperienze a Treviso e Legnano) e Nando Galetti (re dei bomber della precedente stagione).
Il Brindisi 1912 è stata una delle regine del mercato estivo: alla corte di Silva sono giunti elementi di assoluto valore per la Seconda Divisione. Elenchiamo: Alessandro Alessandrì (centrocampista, classe 1979, proveniente dal Gela), Giancarlo Petrocco (portiere, classe 1977, proveniente dalla Cavese), Francesco Montella (difensore, classe 1987, proveniente dal Catanzaro), Andrea Suriano (difensore, classe 1976, fresco neopromosso in B con il Gallipoli) Raffaele Battisti (centrocampista, classe 1977, proveniente dal Cosenza), Luca Minopoli (centrocampista, classe 1979, proveniente dal Monopoli).
Acquistati, inoltre, diversi giovani di belle speranze: tra di loro l’attaccante Giuseppe Siclari (classe 1986, proveniente dal Noicattaro), il centrocampista esterno Marco Piccinni (classe 1987, proveniente dalla Primavera del Bari), la punta centrale Diego Albadoro (classe 1989, anch’egli dalla Primavera del Bari), l’estremo difensore Vincenzo Ferrante (classe 1986, l’anno scorso terzo portiere con il Catania dopo aver vestito, tra le altre, la casacca della Paganese).
Durante il ritiro pre-campionato di Norcia, il Brindisi 1912 ha sostenuto due amichevoli con squadre di prima divisione: il Foligno (battuto per 2-0 con reti di Montella e Siclari) e il Benevento (sconfitta per 2-1 con rete di Minopoli). Dopo il rientro in Puglia, Trinchera e compagni hanno affrontato un'altra amichevole (1-1 con il Taranto, rete di Siclari) prima di tuffarsi negli impegni ufficiali di Coppa Italia. Fino ad oggi il cammino è stato abbastanza deludente (pareggio 1-1 con il Monopoli con rete di Moscelli e sconfitta per 3-2 a Noicattaro con a segno Galetti e Albadoro) ma, più che al risultato, Silva ha rivolto le proprie attenzioni alla ricerca del gioco e dell'amalgama tra i tanti volti nuovi.
Nelle prime uscite stagionali, in attesa di recuperare al 100% l’infortunato Taurino, il Brindisi sta testando il modulo 3-4-1-2 con Petrocco tra i pali; Idda, Trinchera e Corazzini in difesa; Suriano, Montella (o Piccinni), Battisti e Minopoli a centrocampo; Alessandrì a supporto delle punte Moscelli (o Suriano) e Galetti (o Albadoro).
Paganese.net con la collaborazione di Oreste Pinto di Brundisium.net