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ANGOLO INTERVISTE |
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Cocchino D'Eboli: "Palumbo l'uomo giusto. Non smantelleremo!"
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19.01.12 |
“Pino Palumbo è l’uomo giusto per la Paganese!”. Questa è l’impressione del direttore generale Cosimo D’Eboli che ha contattato proprio in prima persona il tecnico di Venosa proponendogli il ritorno nella città di Sant’Alfonso. Una trattativa nata all’improvviso e conclusasi in un lasso di tempo brevissimo. “Dopo le improvvise dimissioni di Grassadonia che hanno spiazzato un po’ tutti, ho subito pensato a Pino Palumbo come ideale sostituto tenendo presente il come era stata costruita la squadra e il modo in cui gioca. E’ una persona competente che già conosco per averci lavorato insieme. Di nomi nella giornata di martedì ne sono circolati tantissimi ma io ho contattato soltanto Palumbo”. Un ritorno inaspettato da quasi l’intero ambiente in virtù dei rapporti non del tutto idilliaci proprio tra i due. D’Eboli è chiaro: “Siccome non sono un pallonaro, ma faccio calcio i dissidi con il tecnico sono stati subito chiariti. Non sono il tipo che si lega le discussioni al dito anche perché l’amore per la Paganese viene sempre prima di tutto. Ho parlato subito con la dirigenza e con tutti i soci ed appena ricevuto il loro ok ho contattato il mister incontrandoci a mezzanotte a cavallo tra martedì e mercoledì. Abbiamo raggiunto l’accordo in meno di dieci minuti”.
A poco più di dieci giorni dalla chiusura della sessione invernale il discorso scivola sul calciomercato. “Abbiamo le idee chiare. Osservando la squadra da luglio ad oggi abbiamo capito dove intervenire per migliorarla salvaguardando sempre, però, il budget della società. Ovviamente saranno ‘tagliati’ quei calciatori scelti dalla società che finora non hanno rispettato le aspettative per poi essere rimpiazzati con altrettanti calciatori di qualità. In uscita saranno almeno due/tre unità”.
Di nomi il direttore non ne vuol sentir parlare ma traccia gli identikit. “L’ossatura della squadra non sarà toccata anche perché se vogliamo fare determinati discorsi è impensabile togliere determinate pedine dallo scacchiere tattico. Giungeranno un under forte per la corsia sinistra di difesa, un centrocampista centrale di qualità e una seconda punta o un esterno nel caso che Galizia venga utilizzato in attacco”.
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Celano - PAGANESE: l'impressione di Grassadonia
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09.01.12 |
PAGANESE.NET ha raccolto nella sala stampa del “Fabio Piccone” l'impressione del tecnico azzurrostellato Gianluca Grassadonia che commenta così a caldo la battuta d'arresto contro il fanalino di coda Celano
Gianluca Grassadonia: "Prestazione negativa. Compresa quella dell'allenatore"
“Abbiamo preso gol nell'unica occasione creata dagli avversari. Il calcio è anche questo! Potevamo e dovevamo sbloccare il match già nella prima frazione ma purtroppo non ci siamo riusciti. Prima la traversa di Scarpa, poi la conclusione di Neglia e per finire Orlando che cicca la sfera da tre metri dicono tutto. Potevamo chiuderla già nella prima frazione. Non mi piace colpevolizzare l'uno o l'altro calciatore. E' stata una prestazione negativa di tutti i calciatori scesi in campo compreso l'allenatore. Potevamo fare molto di più in ogni reparto ed in ogni circostanza del match. Sulla gara forse son pesate anche alcune assenze importanti e la questione societaria che ci ha tenuto col fiato sospeso fino a qualche giorno fa. Per noi non cambia nulla, dobbiamo soltanto ripartire"
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PAGANESE - Arzanese: la parola agli allenatori
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20.12.11 |
PAGANESE.NET ha raccolto nella sala stampa del “Marcello Torre” le impressioni del tecnico azzurrostellato Gianluca Grassadonia e quelle di Franco Fabiano che commentano così a caldo il match Paganese - Arzanese
Gianluca Grassadonia: “Tanto rammarico. Due punti persi!”
“Il gol subito a freddo ci ha condizionato tutta la partita, avevamo preparato la gara in un altro modo ma dopo pochi minuti siamo stati costretti subito a rincorrere. Dopo aver regalato la prima mezz’ora abbiamo cominciato a giocare palla a terra, e dire che nel secondo tempo abbiamo creato otto palle goal limpide forse è riduttivo. C’è tanto rammarico perché si tratta senza dubbio di due punti persi anche in virtù della reazione dei ragazzi nel secondo tempo aiutati finalmente anche dalla spinta del pubblico che ci è stato molto vicino. Sportivamente parlando poteva essere un Natale migliore”
Franco Fabiano: “Complimenti ai miei ragazzi”
“Ai ragazzi posso solo dare i complimenti hanno giocato una grande partita, mettendo in pratica tutte le cose che avevamo preparato in settimana. Nel primo tempo soprattutto siamo stati perfetti. Purtroppo la nostra gara è stata in parte compromessa da un singolo episodio. Nei primi 45' avevamo messo sotto la Paganese, poi inevitabilmente nella ripresa con l'uomo in meno siano stati condannati a subire la loro iniziativa. Ma i ragazzi sono stati bravissimi a resistere al cospetto di una delle squadre più forti del campionato”
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PAGANESE - Melfi: LO SFOGO DI GRASSADONIA
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04.12.11 |
PAGANESE.NET ha raccolto nella sala stampa del “Marcello Torre” le impressioni del tecnico azzurrostellato Gianluca Grassadonia che commenta Paganese - Melfi ma anche il capitolo riguardante terreno di gioco e tifosi
"Sono tre passi avanti verso la salvezza. E' chiaro che è una provocazione, perdonate il mio sfogo, ma non ce la facciamo più. Io sono orgoglioso di allenare questi ragazzi. Ho l'onore di essere il trainer di un gruppo fantastico, che dà sempre il massimo ed è secondo in classifica. Vorrei, però, soffermarmi su alcuni punti. Giochiamo su un campo che è di quinta categoria. Questo è semplicemente vergognoso perchè la società paga tanti soldi per non farci allenare qui e non è possibile che il terreno di gioco è impraticabile. So che la nostra dirigenza sta aspettando delle risposte dal Comune. Speriamo che si risolva questa situazione, perchè è complicato giocare in queste condizioni. Per quanto riguarda i tifosi, io e la mia squadra siamo amareggiati. Quindici giorni fa Petrocco era il salvatore della patria, oggi è un 'coglione': questo è inammissibile. Allo stadio, poi, viene sempre meno gente. E di questi, solo una piccola parte urla, canta e incita la squadra per tutti i 90'. In tribuna ci sono cinquecento allenatori, tutte persone che hanno partecipato al Master di Coverciano, che mi suggeriscono i cambi e consigliano ai ragazzi cosa è meglio fare o non fare. Vedo tanto disamore, poca passione negli spettatori. A Catanzaro domenica scorsa all'una c'erano già 2000 persone all'interno dello stadio. Oggi la gente è arrivata alla spicciolata dieci minuti prima dell'incontro. Non so in queste condizioni se la società vorrà continuare. Noi ce la metteremo tutta come abbiamo sempre fatto. Oggi, ad esempio, avevamo numerosissime assenze e siamo riusciti a venir fuori in una gara tutt'altro che semplice. Devo dire grazie ai miei giocatori, molti dei quali si sono adattati in ruoli poco congeniali alle loro caratteristiche"
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Catanzaro - PAGANESE: la parola agli allenatori
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28.11.11 |
PAGANESE.NET ha raccolto nella sala stampa del “Nicola Ceravolo” le impressioni del 'secondo' azzurrostellato Vincenzo Criscuolo e quelle del giallorosso 'Ciccio' Cozza che commentano a caldo così Catanzaro - Paganese
Vincenzo Criscuolo: ”Non abbiamo demeritato”
“Il mister è stato espulso ed è già nel pullman. E' molto nervoso per come è andata la gara, si scusa molto, però abbiamo preferito così. L'arbitraggio credo abbia penalizzato entrambe le formazioni e ci potrebbe stare. Sull'espulsione di Tricarico ci ha spiegato che ha applicato alla lettera il regolamento. Poi le assenze con cui ci siamo presentati a Catanzaro erano davvero pesanti. Il Catanzaro è una signora squadra. Sapevamo che i giallorossi erano una rosa concreta, importante, molto forte a centrocampo. Non abbiamo demeritato anzi. Siamo riusciti a recuperare uno svantaggio che si poteva evitare. Era un campo difficile, che aveva un pubblico al seguito che si faceva sentire. E' stata una bella prova del nove per i nostri ragazzi. Abbiamo giovani in gamba, giocatori che pur essendo alle prime esperienze tra i professionisti stanno dimostrando di avere grande carattere e personalità. Siamo contenti del lavoro che stanno facendo".
'Ciccio' Cozza: “Vittoria con la testa e con il cuore!”
“Sono chiaramente soddisfatto per la vittoria. Abbiamo vinto con la testa e con il cuore! Siamo stati bravi nella ripresa ad andare nuovamente subito in vantaggio per poi amministrare il match. Potevamo e dovevamo fare più possesso palla soprattutto in superiorità numerica. L’unica pecca della gara la direzione di gara che ha penalizzato entrambe le squadre. Per sfide del genere ci vorrebbe un direttore di gara all’altezza”
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SALA STAMPA: le impressioni dei protagonisti
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21.11.11 |
PAGANESE.NET ha raccolto nella sala stampa del “Marcello Torre” le impressioni dell'autore del gol Salvatore Galizia, del portierone Giancarlo Petrocco e del 'rinato' Francesco Scarpa che commentano a caldo così Paganese - Aversa
Salvatore Galizia: “Era importante vincere”
“Era importante vincere. Abbiamo disputato un ottimo primo tempo in cui però non siamo riusciti a chiudere il match sprecando varie nitide occasioni da gol. Nella ripresa, poi, l’Aversa ha preso giustamente coraggio complicandoci da soli la vita. Per fortuna ci ha pensato Petrocco altrimenti staremmo parlando di un’altra gara. Sul gol sono stato bravo a crederci, ad attaccare lo spazio sullo splendido cross di Scarpa”
Giancarlo Petrocco: “Decisivo come tutta la squadra!”
“Una delle migliori nostre partite. E’ stata una buona Paganese per l’intera gara, purtroppo non riusciamo a concretizzare nel modo giusto la grande mole di occasioni create, complicandoci poi la vita in un istante. Sul calcio di rigore ho pensato che l’avversario, in virtù anche delle pessime condizioni del terreno di gioco, potesse soltanto incrociare il tiro. Così ho intuito e deviato. Nessun ‘San Petrocco’, sono stato decisivo così come lo è stato Scarpa con le sue invenzioni, così come Fusco con le sue scivolate negli altri match, così come Tricarico mercoledì a Campobasso. Siamo tutti decisivi!”
Francesco Scarpa: “Vorrei vincerle tutte anche senza mai segnare!”
“Sono contento per la vittoria che ha dato continuità al successo di Campobasso e ci ha permesso di avvicinarci alla vetta. Dal punto di vista personale sono soddisfatto della prestazione personale in cui è mancato solo il gol. Vorrei, però, vincerle tutte anche senza mai segnare! Per adesso il campionato è ancora equilibrato, non ci sono distacchi ampi tra le varie formazioni. Il campionato si deciderà da marzo in poi”
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PAGANESE - Aversa N.: la parola agli allenatori
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20.11.11 |
PAGANESE.NET ha raccolto nella sala stampa del “Marcello Torre” le impressioni del tecnico azzurrostellato Gianluca Grassadonia e quelle del rossoblu Nicola Romaniello che commentano a caldo così Paganese - Aversa
Gianluca Grassadonia: ”Vittoria importante ma c’è bisogno del pubblico!”
“Si tratta di vittoria meritata per quanto visto durante i novanta minuti: oltre il gol abbiamo colpito due legni con Morello e Tricarico oltre al gol annullato per fuorigioco a Scarpa nella ripresa che ritengo sia regolare. Il match rispecchia le prestazioni offerte nelle ultime giornate casalinghe: nel primo tempo dovevamo chiudere la pratica, nella ripresa invece è subentrata un po’ di paura rischiando di compromettere il tutto con l’episodio del calcio di rigore. E’ stato un match difficile, però, anche perché dopo pochi minuti siamo stati costretti a rinunciare a Luca Orlando. Assenza che si è sommata a quelle già che avevamo in attacco creandoci problemi in fase di fraseggio e di ripartenza. Il tutto aggravato anche dal fattore terreno di gioco, indecoroso per gli sforzi fatti dalla società per costruire questa squadra. E’ impensabile che sia in questo stato visto che ci alleniamo altrove.
Penso che questa squadra insieme alla società stia facendo veramente tanto e credo abbia bisogno di maggiore sostegno dalla città. In settimana guardavo una foto di una curva nord stracolma mentre ora siamo costretti a chiederci dove sia finita tutta questa gente. Abbiamo bisogno del calore del nostro pubblico che faccia sentire, come avveniva negli anni addietro, quella pressione agli avversari. Capisco anche la delusione dell’ultimo biennio ma questo gruppo merita maggiore sostegno”.
Nicola Romaniello: “Peccato per il rigore fallito”
“Siamo stati un po’ troppo contratti soprattutto nella prima frazione in cui imbottiti di giovani non siamo riusciti a fare il nostro match. Nella ripresa abbiamo poi reagito non sfruttando, però, poi il calcio di rigore che avrebbe cambiato il match. C’è tanto rammarico per quella occasione ma bisogna guardare immediatamente avanti“
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Campobasso - PAGANESE: la parola agli allenatori
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16.11.11 |
PAGANESE.NET ha raccolto nella sala stampa del “Nuovo Romagnoli” di Campobasso le impressioni del tecnico azzurrostellato Gianluca Grassadonia e quelle del rossoblu Nicola Provenza che commentano a caldo così il match infrasettimanale di campionato
Gianluca Grassadonia: “Vittoria importantissima”
“Si tratta di una vittoria importantissima perché venivano da un periodo di flessione in termine di punti dove abbiamo raccolto molto poco rispetto a quanto meritavamo. Abbiamo disputato un’ottima gara nonostante avessimo di fronte una squadra importante, organizzata tatticamente e formata da giovani importanti. E’ stato determinante aver sbloccato la gara dopo appena quattro minuti soprattutto in gare tirate come queste. L’unico appunto da fare alla squadra è quello che dovevamo chiudere prima il match per evitare quella sofferenza de minuti finali. Bravi tutti”
Nicola Provenza: “Prestazione generosa”
“E’ stata una prestazione generosa da parte dell’intera squadra chiamata a recuperare un gol subito dopo pochi minuti. In molte circostanze gettando anche il cuore oltre l’ostacolo anche senza seguire i canoni classici di manovra lineare anche in virtù della qualità dell’avversario e delle condizioni pessime del terreno di gioco. Rammaricato per il risultato finale ma non per la prestazione”
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Stefano Morello: "Era importante vincere!"
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10.11.11 |
PAGANESE.NET ha raccolto nella sala stampa del “Marcello Torre” l’impressione dell’attaccante Stefano Morello, autore del secondo gol, che commenta così la vittoria nel derby di Coppa
Stefano Morello: “Era importante vincere!”
“Era importante ritornare a vincere per il morale della squadra dopo i tre pareggi consecutivi e la sconfitta di domenica in campionato. Dal punto di vista personale il match è stato importante per avvicinarmi al ritmo partita così come per gli altri ragazzi che finora sono stati meno impiegati. Non sono ancora al top della forma e credo che si veda. Devo perdere qualche chilo di troppo ma stiamo lavorando assiduamente in questa ottica. Siamo sulla strada giusta e credo che manchi poco per rendermi totalmente disponibile ed aiutare questo gruppo per raggiungere l’obiettivo prefissato. E’ sempre bello ritornare a segnare perché aiuta anche dal punto di vista mentale. La vittoria, però, è stata merito della squadra, di un gruppo forte, unico che andrà avanti e lotterà fino alla fine”.
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PAGANESE - Sorrento: le impressioni dei tecnici
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10.11.11 |
PAGANESE.NET ha raccolto nella sala stampa del “Marcello Torre” le impressioni del tecnico azzurrostellato Gianluca Grassadonia e quelle del rossonero Maurizio Sarri che commentano a caldo così il derby di Coppa
Gianluca Grassadonia: “In campo per vincere sia in Coppa che in Campionato”
"Ci tenevamo a fare bene e a conquistare la vittoria. Per noi non esistono 'amichevoli' dettate a differenza della competizione. Scendiamo in campo sempre per vincere in Coppa come in campionato e son particolarmente soddisfatto proprio per la prestazione di coloro che finora hanno giocato meno. Era importante vincere per ritrovare il feeling con la vittoria che mancava da alcune settimane. In campionato non siamo in crisi anche se i numeri dicono che stiamo attraversando un periodo di flessione. Dobbiamo imparare soltanto che i match durano novanta minuti e non quaranta/cinquanta minuti”
Maurizio Sarri: “Meglio essere eliminati dalla competizione”
“Siamo venuti a Pagani con l’intenzione di fare un allenamento. L’obiettivo di molte squadre, tra cui anche la nostra, era quello di uscire della competizione in quanto soltanto crea problemi nel programmare le settimane di lavoro. La Lega dovrebbe cambiare il regolamento mettendo in palio qualcosa di importante per incentivare le formazioni ad onorare la competizione. La Paganese giustamente ha fatto la gara anche in virtù del turno di riposo che osserverà domenica in campionato. Va bene così!”
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SALA STAMPA: le impressioni dei protagonisti
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17.10.11 |
PAGANESE.NET ha raccolto nella sala stampa del “Marcello Torre” le impressioni degli attaccanti Lino Siciliano, autore del gol vittoria, e Luca Orlando, autore del momentaneo vantaggio, oltre a quelle del difensore Francesco Errico che commentano così a caldo Paganese - Giulianova
Lino Siciliano: “Tanta gioia e emozione. Dedica? Ad un’amica!”
“Tanta gioia ed emozione per il gol che ci ha consentito di conquistare tre punti importanti. Sono felicissimo anche per aver ripagato la fiducia del mister ed essermi fatto trovare nuovamente pronto. Dopo il pareggio la gara si era maledettamente complicata, nonostante la superiorità numerica da sfruttare, in virtù dell’arroccamento del Giulianova nella propria trequarti per respingere qualsiasi nostro attacco. Credo che la vittoria potesse giungere soltanto in questo modo. La dedica, oltre alla mia famiglia e agli amici di sempre, va in particolare anche un’amica!”
Luca Orlando: “Approccio alla gara perfetto!”
“Abbiamo disputato un gran primo tempo approcciandoci alla gara in maniera perfetta a differenza dei match contro L’Aquila e l’Aprilia. Il mister ci aveva chiesto proprio questo e credo che lo abbiamo accontentato. Nella ripresa, poi, siamo stati bravi a non disunirci dopo il pari subito ma continuare ad attaccare sfruttando la superiorità numerica. L’eurogol di Siciliano ha fatto il resto!”
Francesco Errico: “Vittoria meritata!”
“Aldilà della prestazione personale sulla quale non posso dare uno giudizio in quanto toccherà al mister decidere chi ha fatto bene e chi male, credo che l’importante sia stato la vittoria e aver portato a casa questi tre punti importantissimi per la classifica. Vittoria meritata”
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PAGANESE - Giulianova: le impressioni dei tecnici
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16.10.11 |
PAGANESE.NET ha raccolto nella sala stampa del “Marcello Torre” le impressioni del tecnico azzurrostellato Gianluca Grassadonia e di quello giallorosso Tiziano De Patre che commentano così a caldo PAGANESE - Giulianova
Gianluca Grassadonia: “Una Paganese che vince e convince”
“E’ una Paganese che vince e convince soprattutto per quello mostrato nel primo tempo in termini di intensità, di gioco e di occasioni da rete. La migliore prima frazione giocata qui a Pagani del campionato. Poi ci siamo fatti male da soli subendo il gol del pareggio per poi dimostrare di avere gran carattere conquistando la vittoria, peraltro meritatissima. I ragazzi hanno fatto tutto ciò che avevamo provato in settimana e la concessione del primo calcio di rigore è nata proprio così. Sugli errori dal dischetto penso che si possono sbagliare anche tutti ma vanno tirati con rispetto degli avversari tenendo conto dell’importanza del match. Sono queste le cose che mi fanno arrabbiare di più ed in settimana non mancherà l’occasione per parlarne alla squadra e col diretto interessato”.
Tiziano De Patre: “Impossibile giocare 14 contro 11”
“Impossibile giocare contro 14 avversari, peraltro non è neanche la prima volta che succede in questo campionato. Passando alla prestazione della squadra, posso solo lodare i miei ragazzi che hanno disputato una grande partita al cospetto della squadra più forte del campionato insieme al Perugia. Posso solo fare i complimenti ai ragazzi. L’unico episodio negativo il pugno di Terrenzio rifilato ad un avversario a palla lontana che ci ha lasciato in nove quando dovevamo gestire il match avendo da poco pareggiato”
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L'Aquila - PAGANESE: le impressioni di Curci e Petrocco
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12.10.11 |
PAGANESE.NET ha raccolto nella sala del “Tommaso Fattori” le impressioni del tecnico in seconda de L’Aquila, Pino Curci, che ha sostituito lo squalificato Maurizio Ianni e quelle del portiere azzurrostellato Giancarlo Petrocco che hanno commentano così a caldo il match
Pino Curci: “Partita perfetta”
“E’ stata una partita interpretata alla perfezione. Non abbiamo sbagliato niente tatticamente, conducendo la partita proprio come l’avevamo preparato. Siamo stati impeccabili in fase difensiva, abbiamo occupato bene gli spazi inducendo la Paganese ad affidarsi a lanci lunghi non potendo innescare le corsie laterali come suo solito. Abbiamo disputato un gran primo tempo per poi badare più a contenere nella ripresa senza però particolari pericoli”
Giancarlo Petrocco: “Buon punto”
"Nel primo tempo abbiamo fatto una bella partita tutte e due le squadre. Abbiamo avuto un paio di occasioni noi, alcune palle gol loro. Nella ripresa l'intensità poi è calata sia per motivi fisici che mentali. Ci siamo quasi accontentati del punto, sapendo già i risultati del pomeriggio. Questo è un po' il rischio che si corre quando non si gioca in contemporanea. Si tratta comunque di un buon punto conquistato contro una compagine ben attrezzata. Il risultato finale credo sia stato frutto della prestazione di entrambe le difese: la nostra sta sfoderando delle ottime prestazioni e non ha nulla da invidiare alle altre compagini. Fa piacere che i ragazzi che sono stati chiamati in causa hanno risposto ‘presente’. E' stata una bella emozione tornare venti anni dopo nello stadio della tua città contro la squadra che ti ha lanciato nel mondo del calcio. Emozione particolare anche nell’incontrare tanti amici che non vedevo da tempo”
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PAGANESE - Aprilia: le impressioni dei protagonisti
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10.10.11 |
PAGANESE.NET ha raccolto nella sala stampa del “Marcello Torre” le impressioni dell’esterno Salvatore Galizia, dell’attaccante Dino Fava, autori rispettivamente del primo e secondo gol, e del classe 1993 Fabio Orlando che commentano così Paganese – Aprilia
Salvatore Galizia: “I campionati si vincono così!”
“Sono contento del gol realizzato e della vittoria nonostante un primo tempo non giocato benissimo. Tutto merito di un avversario coriaceo che pressava in ogni zona del campo e ripartiva velocemente. Siamo stati bravi nell’essere cinici proprio come lo sono le grandi squadra. I campionati si vincono anche così. Ora godiamoci questa vittoria e da domani (oggi, ndr) inizieremo a pensare al match con L’Aquila”.
Dino Fava: “Continuare su questa strada”
“Non è stata una bella partita anche per merito degli avversari che ci hanno messo in difficoltà sul piano del gioco. Finora è stata quella che maggiormente mi ha impressionato a livello di gioco nonostante non abbiano creato pericoli alla porta difesa da Robertiello. Giocare ogni tre giorni non è facile ma dal mio punto di vista personale mi aiuta ad accumulare sempre il ritmo partita non avendo svolto il ritiro pre-campionato anche se spero che Vicentin si rimetta il prima possibile che può fare un grande aiuto alla squadra. Ora bisogna stringere i denti e continuare su questa strada”
Fabio Orlando: “Mi sono fatto trovare pronto!”
“Sono contento della prestazione personale ed ovviamente del risultato finale. Non giocavo da molto ed anche per questo sono sceso in campo con tanta determinazione. Il mister chiede all’intera squadra proprio questo ritenendoci tutti e ventiquattro calciatori titolari: una domenica si va in tribuna, quella successiva si può essere protagonista in campo. Io mi sono fatto trovare pronto!”
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PAGANESE - Aprilia: la parola ai tecnici
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09.10.11 |
PAGANESE.NET ha raccolto nella sala stampa del “Marcello Torre” le impressioni di Gianluca Grassadonia, tecnico degli azzurrostellati, e di Vincenzo Vivarini, trainer dei laziali, che commentano così a caldo così PAGANESE - Aprilia
Gianluca Grassadonia: “C’è ancora tanto da lavorare!”
“E’ stata senza dubbio la migliore compagine incontrata. Sono stati molto bravi a metterci in difficoltà pressando in molte circostanze altissimi. E’ stata una partita difficile proprio come mi aspettavo. I ragazzi ne erano ben consapevoli avendoli avvisati già alla ripresa degli allenamenti nella mattinata di mercoledì. C’è ancora tanto da lavorare, bisogna acquistare maggiore personalità per far sì che la palla non scotti quando bisogna impostare e giocare palla a terra come siamo abituati a fare. In un’unica occasione abbiam provato i movimenti che facciamo di continuo in allenamento e siamo andati in vantaggio. Anche giocare ogni tre giorni non ci facilita dovendo per di più vincere ogni domenica. Qualche giocatore necessita di un turno di riposo ma in questo momento non è possibile concederlo. Sono molto contento della prestazione di Fabio Orlando che si è fatto trovare pronto al momento della chiamata. Ha mangiato veleno nelle ultime settimane finendo in tribuna ma oggi è stato autore di una gran prova. Sono molto soddisfatto anche di Robertiello ma in generale di ogni calciatore che si fa trovare pronto alla chiamata”.
Vincenzo Vivarini: “Amareggiato per la sconfitta, contento della prestazione”
“Abbiamo fatto un’ottima partita giocata su buoni livelli contro una compagine attrezzata concedendola veramente poco in zona offensiva. Peccato per l’episodio del’espulsione che ha cambiato la gara! Una squadra come la Paganese non ha bisogno di questi aiuti! Sono amareggiato per il risultato finale ma contento della prestazione della squadra nell’arco dei novanta minuti”
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V. Lamezia - PAGANESE: le impressioni dei protagonisti
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03.10.11 |
PAGANESE.NET ha raccolto nella salata stampa del “Guido D’Ippolito” le impressioni di Lino Siciliano, attaccante azzurrostellato autore del gol, e del metronomo della compagine lametina Benedetto Mangiapane che commentano così il pari tra Vigor Lamezia - PAGANESE
Lino Siciliano: “Il gol? Dedicato alla mia famiglia!”
“Eravamo venuti qui per giocare come siamo abituati, per conquistare l’intera posta in palio ma poi l’espulsione ci ha costretti ad arretrare un po’ per portare a casa un punto importante. Nell’occasione del gol sono stato bravo io a crederci fino in fondo, meno bravo il difensore che ha sbagliato il disimpegno. Dedico il gol alla mia famiglia che mi è stata sempre vicina soprattutto negli ultimi diciotto mesi in cui, giocando poco, non sono riuscito a segnare. E per un attaccante segnare è di vitale importanza. Oltre che ad un mio caro amico, Luigi, che oggi compie gli anni”
Benedetto Mangiapane: “Meritavamo la vittoria”
“Se quest’oggi c’era una squadra che doveva vincere, questa era senza dubbio la Vigor Lamezia. Nonostante in campo ci fosse una diversità di esperienza tra i due organici. Noi siamo stati bravi a tenere testa ad una compagine attrezzata come la Paganese e come ha ribadito il mister, ai punti meritavamo di vincere. Un peccato perché potevamo conquistare la vetta della classifica prima di osservare il turno di riposo domenica prossima”
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V. Lamezia - PAGANESE: la parola ai tecnici
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02.10.11 |
PAGANESE.NET ha raccolto nella salata stampa del “Guido D’Ippolito” le impressioni di Vincenzo Criscuolo, vice allenatore degli azzurrostellati, e Massimo Costantino, tecnico dei calabresi, che commentano così il pari tra Vigor Lamezia - PAGANESE
Vincenzo Criscuolo: “Buon pari contro una compagine attrezzata!”
“E’ stata una bella giocata da due squadre che lotteranno fino alla fine per il vertice. Per come si era messa la gara il pareggio è un risultato importantissimo. Eravamo venuti qui a giocare per vincere, come siamo abituati a fare, ma poi con l’espulsione di Petrocco ad inizio ripresa siamo stati costretti a stravolgere i piani. Siamo contenti della prestazione offerta della squadra: nel primo tempo siamo stati bravi impostando il nostro gioco creando due nitide occasioni per passare, nella ripresa bravi nel compattarci dopo l’inferiorità numerica. Ritengo quindi che sia un buon pari su un campo difficile contro una compagine che è ancora imbattuta”.
Massimo Costantino: ”L’unico rammarico? Non aver vinto”
“Siamo stati autori di una buona gara contro una signora squadra come la Paganese. Purtroppo però si commettono ancora degli errori che complicano il resto della gara. Quest’oggi credo che poteva andare diversamente. Credo, però, che il pubblico si sia divertito assistendo ad una vera partita di calcio. L’unico rammarico è quello di non essere riusciti a conquistare la vittoria”
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Fondi - PAGANESE: le impressione di Rinaldi e Fava
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28.09.11 |
PAGANESE.NET ha raccolto nella sala stampa dello stadio “Purificato” al termine della sesta giornata di campionato le impressioni del'attaccante Dino Fava e quelle del difensore Giuseppe Rinaldi, che commentano così a caldo Fondi - Paganese
Giuseppe Rinaldi: “Importante vincere per dare continuità”
“Era importante vincere questo match in trasferta perché bisognava dare continuità alla vittoria di domenica e a tutto quello che di buono stiamo facendo. Abbiamo trovato il gol con Orlando poco dopo la mezzora e poi siamo stati bravi nell’amministrare la gara con tranquillità fino alla fine e portare a casa questo risultato. Il primato in classifica non lo guardiamo, ma dobbiamo pensare esclusivamente partita dopo partita anche se l’obiettivo al termine del campionato è quello di concludere il campionato in questa posizione. Ci stiamo impegnando per tutto ciò e finora sta filando tutto liscio”
Dino Fava: “Ottimo risultato”
“Si tratta di un ottimo risultato. E’ stata una partita difficile su un campo bruttissimo in quanto la palla rimbalzava in modo anomalo rendendo difficile il controllo. Tutto ciò rendeva difficile anche l’attuazione del nostro consueto modo di giocare oltre al merito del Fondi che pressava altissimo. L’intesa con Orlando migliora giorno dopo giorno, è un ragazzo che si applica tantissimo sia nell’arco dei novanta minuti che negli allenamenti. Riusciamo ad integrarci alla perfezione anche perché attacca ottimamente gli spazi che vanno a crearsi tra le maglie delle difesa avversarie. I presupposti per un importante stagione ci sono tutti
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PAGANESE - Celano: le impressioni di Fava e Fusco
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04.09.11 |
PAGANESE.NET ha raccolto nella sala stampa del “Marcello Torre” al termine della prima giornata di campionato le impressioni dei calciatori Dino Fava e Luca Fusco, che commentano così a caldo Paganese e Celano
Dino Fava: “Dedicata al presidente”
“Abbiamo fatto una buona gara nonostante il gran caldo di quest’oggi anche dal punto strettamente personale visto che non sono ancora al top della forma. Era importante vincere e partire col piede giusto sia per le motivazioni che per l’intero ambiente. Dobbiamo migliorare sottoporta in quanto pecchiamo di cattiveria nel momento di affondare il colpo, c’è bisogno di maggiore cinismo. Infine, ci tengo a dedicare a nome dell’intera squadra questa vittoria al presidente con la speranza di vederlo presto gioire insieme a noi qui sugli spalti”
Luca Fusco: “Importante partire col piede giusto!”
“Partire col piede giusto era importante e non abbiamo fallito. Non è stata una delle nostre migliori prestazioni in virtù sia del gran caldo che della vivacità del Celano ma l’importante è aver portato a casa i primi tre punti della stagione. Tutto sommato credo che la vittoria sia stata meritata rischiando pochissimo concedendo agli avversari soltanto due conclusioni verso la porta di Petrocco. C’è ancora da migliorare sotto tutti gli aspetti ma la strada imboccata è quella giusta!”
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PAGANESE - Celano: la parola ai tecnici
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04.09.11 |
PAGANESE.NET ha raccolto nella sala stampa del “Marcello Torre” al termine della prima giornata di campionato le impressioni di Gianluca Grassadonia e Michele Facciolo, rispettivamente tecnici di Paganese e Celano che commentano a caldo il match
Gianluca Grassadonia: “Vittoria meritata ma non è stata la Paganese migliore!”
“Innanzitutto vogliamo dedicare questa vittoria al presidente che speravo di incontrare prima dell’inizio del campionato. Purtroppo non è ancora stato possibile quindi riteniamo giusto dedicare questo primo successo a lui che sta attraversando un momento difficile certi di averlo presto tra noi.
Passando alla gara, non è stata la Paganese brillante che mi aspettavo. Abbiamo incontrato una squadra giovane ma organizzata molto bene tatticamente che faceva della corsa e dell’entusiasmo le sue armi migliori. Non siamo riusciti a mettere in atto quanto provato in settimana soprattutto nella prima frazione di gioco, ma tutto ciò è normale per chi ha deciso di dar via ad un nuovo progetto calcistico dal punto strettamente tattico. Tutto sommato credo però che la vittoria è stata meritata”
Michele Facciolo: “Puniti da una nostra ingenuità”
“Aldilà dell’esperienza diversa dei calciatori in campo, credo che la gara sia stata decisa da una nostra ingenuità. Purtroppo in fase di possesso un nostro ‘ragazzino’ ha fornito al portiere una palla difficile da giocare coi piedi e da lì è nata la frittata. Sono soddisfatto però del gioco visto quest’oggi contro una corazzata come la Paganese, sapevamo di giocare in un ambiente difficile contro una squadra attrezzata per la vittoria del campionato. Ci è mancato un pizzico di cattiveria sotto porta”.
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PAGANESE - Neapolis: le impressioni dei protagonisti
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25.08.11 |
PAGANESE.NET nella sala stampa dello stadio "Marcello Torre" al termine dell'incontro PAGANESE - Neapolis ha raccolto le impressioni del portiere azzurrostellato Giancarlo Petrocco e del giovane esterno classe 1993 Fabio Orlando
Giancarlo Petrocco: “Siamo ancora in fase di rodaggio”
“Siamo ancora in fase di rodaggio soprattutto in virtù dell’idea di intendere il modo di fare calcio. Non vogliamo essere la classica squadra da ‘palla lunga e pedalare, ma essere noi a tenere costantemente il pallino di gioco in mano con possesso palla continuo. Per far questo ci vuole un po’ di tempo, pazienza e tanti errori per affinare il tutto. Riguardo i pochi fischi piovuti dagli spalti dopo il terzo rinvio sbagliato, li reputo come il consiglio di un amico che ti dice “Giancarlo che stai fa’?” che mi hanno fatto capire che non era il momento di continuare a tentare quel tipo di giocata su calcio di rinvio. Quando affineremo tutti i movimenti richiesti dal mister faremo divertire divertendoci noi stessi”
Fabio Orlando: “Il palo? Ho tirato troppo bene!”
“Sull’occasione del palo, dicono che ho tirato troppo bene! Ho angolato troppo la traiettoria con la sfera che ha sbattuto contro il palo pieno. Aldilà della prestazione singolare, credo che l’intera squadra ha fornito una buona prestazione provando i dettami tattici impartiti dal mister fin quando la condizione fisica ha retto. Siamo ancora in fase rodaggio per farci trovare pronti per l’avvio del campionato”
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PAGANESE - Neapolis: la parola ai tecnici
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25.08.11 |
PAGANESE.NET nella sala stampa dello stadio "Marcello Torre" al termine dell'incontro PAGANESE - Neapolis ha raccolto le impressioni del tecnico azzurrostellato Gianluca Grassadonia e quelle del collega partenopeo Ezio Castellucci
Gianluca Grassadonia: “Bisogna lavorare nella massima tranquillità”
“Non siamo la squadra che deve stracciare il campionato, voglio iniziare con questa premessa prima di passare alla disamina del match appena concluso. Se tutti noi pensiamo questo, vuol dire che abbiamo sbagliato completamente strada. Bisogna farci lavorare nella massima tranquillità senza addossarci di responsabilità anche perché tra le fila di questa squadra ci sono molti calciatori che sono alla loro prima vera esperienza nel calcio professionistico. Si è aperto un nuovo progetto con l’intenzione di dare un’identità alla squadra diversa da quelle degli anni precedenti. Bisogna avere soltanto pazienza, incoraggiarli, stargli vicina nei momenti difficili che arriveranno.
Passando al mach appena concluso, siamo ancora in fase di rodaggio ed è normale che ci siano stati passi avanti così come indietro. I passi avanti si son visti nella zona di non possesso palla, mentre quelli indietro nella manovra, nella zona centrale di centrocampo che non è riuscita a lavorare il solito lavoro”.
Ezio Castellucci: “Bel match. Sono mancati solo i gol”
“Abbiamo fornito una buona prestazione rispetto alle precedenti apparizioni. La Coppa Italia è utile proprio per far si che la condizione fisica, i meccanismi della manovra migliorino. Credo sia stato un bel match nel quale sono mancati soltanto i gol da ambo le parti”
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Arzanese - PAGANESE: SALA STAMPA
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21.08.11 |
PAGANESE.NET nella sala stampa dello stadio "Augusto Bisceglie" di Aversa al termine dell'incontro Arzanese - PAGANESE ha raccolto le impressioni del tecnico Gianluca Grassadonia e dell'attaccante, autore del gol del momentaneo 2-1, Dino Fava Passaro
Gianluca Grassadonia: “Buona prestazione. Peccato solo per il risultato”
“Dispiace soltanto per il risultato finale ma sono pienamente soddisfatto della prestazione della squadra. L’unico rammarico è quello che potevamo chiudere prima la gara non riuscendo a sfruttare le tante occasioni create. Siamo calati verso la fine in virtù sia del gran caldo che, soprattutto, dei carichi di preparazione di questo periodo. Stiamo lavorando ancora sulle lunghe distanze per farci trovare pronti per l’inizio del campionato. Forse nel secondo tempo ci siamo pure accontentati del risultato cercando di gestire il match senza infierire il colpo finale. La strada è lunga ma siamo sulla strada giusta”.
Dino Fava: “La strada imboccata è quella giusta”
“Potevamo iniziare nel modo giusto centrando la prima vittoria stagionale ma invece è sfuggita proprio al novantesimo. Nel secondo tempo siamo calati in virtù del gran caldo ma complessivamente la prestazione è stata buona. La strada imboccata è quella giusta”. Battuta finale sul pregevole pallonetto sul finire della prima frazione di gioco che ha centrato la traversa a Fiory battuto così come avvenne sabato scorso nell’amichevole a Torre del Greco contro il CTL Campania. “Veramente un peccato. Ci riproverò!”
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D'Eboli: "Da qui a domenica tutte le ufficialità!"
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21.07.11 |
Contestualmente alla presentazione di Gianluca Grassadonia quale nuovo trainer della Paganese, il direttore generale Cosimo D'Eboli ha fatto il punto del mercato azzurrostellato. "Al momento – esordisce il dg – abbiamo già trovato gli accordi con dei calciatori. Da qui a domenica ci saranno i vari comunicati con gli acquisti. Il tempo stringe, ma credo che per lunedì mattina partiremo per il ritiro con le sedici-diciassette unità, di cui parlavo sabato a margine della mia presentazione".
Il direttore, stuzzicato dalle domande dei giornalisti, entra più nello specifico. Ovviamente c'è grande fermento in città per l'evolversi della trattativa-Scarpa, con la volontà del giocatore che appare ormai chiara: "Scarpa sta vivendo una situazione difficile perchè è un tesserato del Taranto, ma non è stato convocato per il ritiro. Anche per questo motivo noi non ne parliamo. Ha un altro anno di contratto con i pugliesi, per cui sta cercando di rescindere consensualmente il contratto. Qualora riuscisse a risolvere la situazione con il Taranto, farà parte del nostro progetto, nonostante abbia ricevuto richieste anche da categorie superiori".
Aprendo il capitolo under, il direttore si lascia scappare una considerazione che lascia un barlume di speranza ai tifosi della Paganese: "Dipenderà tutto dalla categoria in cui giocheremo il prossimo anno, perchè in Seconda Divisione dovranno essere schierati tre calciatori del '91, in Prima solo due. Punteremo senz'altro alla qualità, come abbiamo sempre fatto, poi valuteremo insieme col mister se possono fare al caso nostro oppure no". D'Eboli tiene ancora in piedi la questione riammissione perchè "ho sempre avuto una sensazione positiva riguardo a questa vicenda. I primi giorni di agosto sapremo con certezza quale categoria giocheremo e, se fosse Prima Divisione, correremo ai ripari, inserendo nel gruppo alcuni elementi di spessore".
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Franco Grandi: "Non siamo pirati! Qui per far calcio vero!"
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07.07.11 |
Dalla serata di mercoledì è iniziata un’altra era per la Paganese Calcio con il passaggio dell’intero pacchetto societario, per il quale manca solo la firma dinanzi un notaio, dalla famiglia Trapani alla cordata di imprenditori romani rappresentati da Franco Grandi, impegnato nel mondo della finanza nazionale ed estera. “C’è grande soddisfazione nel nostro entourage per l’esito positivo della trattativa – esordisce così il responsabile finanziario della società - anche grazie alla disponibilità di Trapani. Non ci saranno problemi da qui a mercoledì quando ratificheremo il tutto dinanzi a un notaio. Stiamo già lavorando per l’organizzazione del nuovo organigramma societario e per far partire la macchina organizzativa dal punto di vista tecnico che sarà compito del ds Pitino”.
Cambio improvviso, quindi, dopo gli otto anni di gestione Trapani in seno alla società con il rappresentante della nuova società che spera l’aiuto dei soci uscenti. “Dopo l’acquisto totale del pacchetto societario bisognerà capire chi dei soci della gestione Trapani ha voglia di rimanere al nostro fianco. La famiglia Marrazzo già ci ha dato il suo consenso mentre il presidente ha chiesto tempo prima di decidere. Sarà ben accetto l’aiuto di tutti anche perché sarà importante aver affianco persone che conoscono bene il tessuto sociale della città”.
Nuova società ma allo stesso continuità anche per tutti coloro che lavorano intorno alla compagine azzurrostellata. “Non abbiamo intenzione di stravolgere il tutto, chi ha voglia di restare con noi è ben accetto. Vale lo stesso concetto fatto per i soci: siccome si tratta di gente efficiente non vogliono staccare il cordone ombelicale con il recente passato della Paganese”. Il dottor esperto in finanza e rapporto con le banche precisa anche il suo ruolo nel sodalizio liguorino. “Sarò il responsabile finanziario della Paganese gestendo le entrate e le uscite del club e tutto ciò che ruota intorno all’aspetto economico. Ci siamo già attivati per la sostituzione della fideiussione bancaria presentata dalla vecchia società per l’iscrizione al campionato e cercheremo l’ammissione in Prima Divisione per lo scandalo calcio scommesse venuto fuori. Ci proveremo affidandoci all’avvocato Chiacchio”.
Sul perchè della scelta di fare calcio a Pagani, Grandi è chiaro: “Non siamo pirati venuti qui per scippare qualcosa alla città. Abbiamo sposato con entusiasmo tutto ciò che l’amico D’Onofrio ci ha proposto con l’ipotesi di entrar a fare parte del mondo del calcio. E’ stato un lavoro molto lungo anche perché non è stato facile avvicinare importanti personaggi ma ora i presupposti per far bene ci sono tutti. Abbiamo già stilato un progetto importante triennale con estensione quinquennale mirato alla continuità del progetto”.
Sui nomi che fanno capo alla cordata, infine, Grandi non si sbilancia. “Un po’ di pazienza e comunicheremo il nuovo organigramma societario”. I presupposti per fare bene ci sono, bisogna solo mettere in moto la macchina organizzativa quanto prima
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Le impressioni di D'Onofrio, Grandi e Pitino
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07.07.11 |
Le impressioni raccolte al termine della conferenza stampa del consigliere provinciale Massimo D'Onofrio, vero mediatore della trattativa, il responsabile finanziario dott. Franco Grandi e il nuovo direttore sportivo Marcello Pitino
Massimo D'Onofrio - Franco Grandi - Marcello Pitino |
LA PAGANESE HA UNA NUOVA SOCIETA'
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06.07.11 |

Fumata azzurrostellata al termine del lunghissimo summit nella sede della Paganese di via Albanese e la cordata di imprenditori romani. Dalle ore 18 per gli azzurrostellati, dopo otto anni di gestione Trapani, è iniziata un’altra era con una nuovissima dirigenza. All’incontro, iniziato in mattinata, oltre alla dirigenza azzurrostellata e al consulente amministrativo Enzo Fogliamanzillo era presentI Franco Grandi, impegnato nel settore della finanza nazionale ed estera oltre al rapporto con numerose banche, e Vincenzo Pitone in rappresentanza della cordata romana oltre al direttore sportivo Marcello Pitino, ex ds di Barletta e Catanzaro, il cui compito sarà quello di costruire la nuova Paganese. L’accordo economico è stato formalmente raggiunto ma bisognerà attendere mercoledì prossimo per il passaggio ufficiale dell’intero pacchetto societario quando le due parti apporranno dinanzi ad un notaio nero su bianco. Prima di tale data la cordata romana dovrà sostituire la fideiussione bancaria da trecento mila euro fornita da Trapani per l’iscrizione al campionato oltre al pagamento pattuito. Acquisizione dell’intera società, quindi, da parte della cordata romana, i cui principali protagonisti restano ancora avvolti dal mistero, con l’intenzione, però, di allargare i proprio orizzonti agli ex soci ed all’imprenditoria locale. Se Trapani ha chiesto tempo prima di eventuale ri-ingresso in società la famiglia Marrazzo ha fornito il suo totale apporto economico alla nuova dirigenza mentre nei prossimi giorni anche gli altri, ormai, ex soci si pronunceranno sul da farsi. Soddisfazioni e facce sorridenti, tra gli altri, per il consigliere provinciale Massimo D’Onofrio vero mediatore della trattativa. ”Si tratta di una pagina importante per la Paganese Calcio in quanto, dopo un lungo summit, l’accordo per il passaggio delle quote societario è stato raggiunto. Manca solo la firma ufficiale ma dopo l’incontro di questa sera non ci saranno problemi. Abbiamo presentato anche due nuovi rappresentati della società come Grandi e il ds Pitino. Ci tengo, però, a ringraziare sentitamente Raffaele Trapani per quello che ha fatto in questi anni e soprattutto per la disponibilità per questa trattativa iscrivendo, inoltre, la squadra regolarmente al prossimo campionato”. Soddisfazione ma soprattutto idee chiare per il responsabile amministrativo della nuova società Franco Grandi. “Ci tengo a precisare che non siamo pirati che sono venuti a Pagani per defraudare qualcosa alla città. Se avremmo voluto scherzare, giocare a calcetto lo avremmo fatto a Roma e certamente non qui. E’ già pronto un piano triennale con estensione quinquennale pronti anche alla richiesta di riammissione in Prima Divisione per lo scandalo scommesse venuto fuori. All’avvocato Chiacchio l’arduo compito di chiedere una deroga alla Lega per l’immediato ritorno nella categoria persa al termine del campionato. La nostra porta ovviamente è aperta a tutti soprattutto ai soci non volendo staccare il cordone ombelicale con il recente passato della Paganese”. Idee chiare anche il direttore sportivo Marcello Pitino che domani sarà al lavoro per costruire la nuova compagine azzurrostellata. “Ho accettato con entusiasmo questa nuova avventura propostami da alcuni amici. Il nostro sarà un progetto improntato al futuro con la maturazione di giovani importanti. Sarà un mix di gioventù ed esperienza ma quel che conterà sarà l’entusiasmo e la voglia di mettersi in gioco. Nella prossima settimana con l’organigramma societario chiaro verrà presentato anche il nuovo allenatore”. Sul nome nessun indizio ma voci di corridoio parlano di un abboccamento con Lello Sciannimanico, lo scorso anno al Barletta proprio insieme al ds Pitino
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Trapani: "La Paganese iscritta al prossimo campionato!"
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30.06.11 |
“Posso annunciare che oggi la Paganese sará iscritta al prossimo campionato di Seconda Divisione. Un atto d’amore e di responsabilità mia e di tutti i soci che compongono questa dirigenza, che ha dimostrato ancora una volta immensa passione per questa maglia. Avevo sempre detto, che con me la Paganese non sarebbe mai fallita, e a due giorni dalla scadenza il fallimento non gestionale, ma sportivo, era dietro l’angolo e quindi non abbiamo potuto fare altro che guardarci in faccia e fare l’ennesimo sforzo". E’ un fiume in piena il presidente, che però precisa: "Ora ci sono dieci giorni di tempo affinchè giungano quelle risposte dagli imprenditori di Roma o da quelli di Pagani come promesso dalle istituzioni, per decidere che tipo di Paganese costruire oltre che per vagliare offerte concrete e serie per cedere la societá ad un eventuale nuovo gruppo interessato a rilevarla".
Peppe Nocera per La Città |
Trapani categorico: "Senza aiuti esterni non la iscrivo!"
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24.06.11 |
Punto della situazione ieri sera nella sede di via Albanese fra i vertici della società azzurrostellata e la stampa paganese, che ha richiesto ed ottenuto un incontro con il presidente Raffaele Trapani per fare il punto della situazione e tendere una mano al presidente. Dall'incontro, al quale era ovviamente presente anche Paganese.net, non è emerso nulla di nuovo rispetto a quanto scritto e detto nei giorni scorsi: la Paganese rischia davvero di non iscriversi.
"Ci sono due vite in ballo: la mia e quella della Paganese", esordisce Raffaele Trapani, il quale prosegue: "Fra le due cose, se permettete, scelgo la mia esistenza, che in questi ultimi otto anni è stata a senso unico. Ho tolto tempo, nonchè soldi, alla mia famiglia, lo stesso hanno fatto i miei soci. Posso dire che l'abbiamo fatto con piacere, perchè ho preso la Paganese in serie D e l'ho portata tra i professionisti, raggiungendo lo storico traguardo dei quattro anni consecutivi di militanza in Prima Divisione, cosa che non era mai successa nella ultraottantennale storia azzurrostellata. Ora, dopo due retrocessioni consecutive, non ho più l'entusiasmo che ha contraddistinto questi miei otto anni di gestione ed è forte il desiderio di lasciare, seppur a malincuore". Un presidente che non vuole più commettere gli stessi errori degli scorsi anni: "L'anno scorso abbiamo versato 1 milione e 200mila euro per ritornare in Prima Divisione, siamo ritornati sul mercato a gennaio, allestendo una squadra ex novo per cercare di salvarci e ci è andata male. Molti hanno detto che era meglio disputare un torneo dignitoso di Seconda Divisione, allora quest'anno ho deciso di non dare a nessuno questa soddisfazione. Non voglio iscrivere la squadra per poi dover allestire una formazione di giovani, retrocessa già nel girone d'andata: preferisco non iscrivere la Paganese".
Ciò che più fa male a Trapani è l'indifferenza della classe imprenditoriale paganese, sempre lontana dalle sorti della Paganese: "Non c'è stato un imprenditore che sia venuto da me a chiedere informazioni. Tutti i nomi che sono stati fatti, eccetto quello di Di Stanislao, che si è rivelato un bluff, e quello dell'imprenditore romano, per il quale la trattativa è ancora in corso, sono tutti falsi. A questo si aggiunge l'immobilismo dei tifosi, che credono ancora che io iscriva la squadra: è una loro convinzione, che svanirà il primo luglio, quando Pagani si risveglierà senza calcio". Trapani chiarisce la sua posizione economica: "Abbiamo già tutto pronto per l'iscrizione, ma la faremo solo se ci saranno delle garanzie esterne. Vogliamo un aiuto esterno, sottoforma di sponsorizzazioni, di contributi, di ingressi in società. Per quanto mi riguarda, non farò mancare il mio contributo, lo faranno i miei soci attuali, anche se la carica di presidente non voglio più ricoprirla, perchè ho bisogno di dedicarmi alla mia famiglia e al mio lavoro".
L'obiettivo di Trapani è quello di allestire una rosa competitiva, con alle spalle un nuovo modello di società: "Dopo otto anni posso dire di non essere un novellino del pallone. Qualora arrivassero questi aiuti esterni, ci sarà un nuovo organigramma societario, dove ognuno avrà la sua mansione, con un direttore sportivo a costruire la squadra. La formazione dovrà essere forte, per una pronta risalita in Prima Divisione, perchè il calcio è bello solo quando si vince, lo posso assicurare".
I giorni scorrono velocemente, il tempo incalza e la scadenza del 30 giugno incombe: "Abbiamo un altro incontro, c'è la trattativa con il costruttore romano che sarà definita lunedì. Mi aspetto una mobilitazione anche degli imprenditori paganesi, pure sottoforma di contributi o sponsorizzazioni. Altrimenti dal prossimo anno il calcio a Pagani non esisterà più".
Le parole di Trapani suonano come un campanello d'allarme, ma c'è chi in città è pronto a giurare il contrario.
Danilo Sorrentino - www.paganese.net |
Mister X: l'affare si COMPLICA! D'Onofrio: "Non siamo ottimisti"
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20.06.11 |
Doveva essere il giorno decisivo per il futuro della Paganese, invece si è dovuto far fronte ad un nuovo slittamento, sicuramente non positivo, della trattativa con Mister X. L'incontro fra Trapani e il facoltoso costruttore si è tenuto a Roma all'ora di pranzo. Come sempre presente il consigliere provinciale Massimo D'Onofrio, mentre era assente l'on. Alberico Gambino, "sostituito" dal sindaco facente funzioni di Pagani, Fabio Petrelli.
Il misterioso imprenditore, sponsorizzato da D'Onofrio, ha richiesto ulteriori 48 ore per riflettere. Non ci sarebbero motivi di natura finanziaria alla base della scelta di posticipare la decisione definitiva, ma esclusivamente ragioni personali. Come più volte ribadito dall'ex presidente del consiglio comunale, il costruttore in questione è un pezzo da novanta dell'imprenditoria laziale e quindi vorrebbe pensarci meglio prima di lasciare Roma e trasferirsi, seppur non quotidianamente, a circa 200 km di distanza.
Proposta anche una partnership con alcuni imprenditori locali, magari compagni di cordata di Trapani. Bisognerà aspettare, dunque, mercoledì per conoscere una buona fetta del futuro azzurrostellato, che si prospetta meno roseo del previsto. "Non siamo ottimisti, non lo nascondo, aspettiamo la risposta del nostro interlocutore, ma ci stiamo già muovendo per sondare altre piste", ha dichiarato D'Onofrio al termine dell'incontro. Pare che Trapani non abbia gradito questo tentennamento, che assume contorni negativi. La priorità del patron è quella di lasciare e, contemporaneamente, trovare una valida alternativa che possa garantire continuità ai suoi otto anni di sana gestione. Di questa alternativa, ad oggi, a meno di dieci giorni dal termine ultimo per iscriversi al campionato, neppure l'ombra.
Danilo Sorrentino - www.paganese.net |
Soddisfatto D'Onofrio: "L'incontro è andato bene!"
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16.06.11 |
Come annunciato ieri mattina dal nostro portale, si è tenuto nella serata di ieri a Roma l'incontro del consigliere provinciale Massimo D'Onofrio e quello regionale Alberico Gambino con il facoltoso imprenditore romano, contattato dai due esponenti politici paganesi per rilevare la società azzurrostellata. E' slittato anche il consiglio comunale, fissato per ieri pomeriggio e che si è svolto regolarmente stamattina, per permettere a D'Onofrio e Gambino di essere presenti già nel tardo pomeriggio nella capitale. Attorno alla mezzanotte si è concluso l'incontro con le parti che si sono date appuntamento a lunedì prossimo, sempre a Roma, ma questa volta con Trapani al seguito. "L'incontro è andato benino", dichiara con aria soddisfatta D'Onofrio. "Abbiamo esposto a questo imprenditore la situazione, gli abbiamo dimostrato che la Paganese Calcio è una società che gode di ottima salute e lui ci ha rinnovato il suo desiderio di voler investire nella nostra città, nel settore sportivo. Ovviamente vuole incontrare anche il presidente Trapani per poter fare con lui eventuali discorsi economici".
Di Stanislao si è rivelato un fuoco di paglia, il suo progetto, non molto chiaro fin dall'inizio, si è disintegrato non appena il patron ha richiesto qualche garanzia economica; bisogna accelerare il tutto, in quanto incombono le scadenze imposte dalla Lega. "Lunedì era il primo giorno disponibile per le parti. Raffaele è contento di poter intavolare questa trattativa, visto che la sua priorità è sempre quella di lasciare: in questo caso, lascerebbe la Paganese in mani solide". Resta, però, top secret l'identità dell'imprenditore capitolino, anche se D'Onofrio fornisce altri indizi riguardo al suo profilo. "Appartiene ad una nota famiglia romana, sono costruttori da diverse generazioni e sono persone che non hanno mai avuto problemi di natura finanziaria. Confermo quanto detto anche altre volte, cioè che questo imprenditore compirà la sterzata che i tifosi attendono, calcisticamente parlando".
Alla domanda su chi sia mister X, l'ex presidente del consiglio comunale non si sbilancia: "Il nostro uomo è molto più potente economicamente, nutre tanta passione per il mondo del pallone e può mettere a disposizione della Paganese un ingente capitale".
Danilo Sorrentino - www.paganese.net |
Massimo D'Onofrio: "Col nostro uomo, la SVOLTA"
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15.06.11 |
Tutte le strade portano a Roma. Sembra che questa vecchia massima calzi a pennello per l'attuale situazione societaria della Paganese. Tramontata, o quasi, la possibilità che il successore di Trapani possa essere un figlio della nostra terra: infatti, quasi certamente sarà capitolino il prossimo presidente azzurrostellato. Se la trattativa con il broker Paolo Di Stanislao, intermediario e fautore di una cordata di imprenditori romani, è ben avviata, un'altra è ancora in embrione e domani comincerà a sbocciare. E' una pista aperta da Massimo D'Onofrio, consigliere provinciale paganese, che sta spingendo affinchè Raffaele Trapani incontri altre persone, prima di lasciare la società nelle mani di Di Stanislao. Ospite nella rassegna stampa di Radio Base ieri mattina, l'ex presidente del consiglio comunale di Pagani ha ribadito la sua vicinanza alla società azzurrostellata e la sua voglia di trovare una buona guida per il sodalizio liguorino: "Ci siamo mossi con l'assoluta consapevolezza che andava aiutata la squadra – esordisce D'Onofrio - è stata una nostra peculiarità già dal 2002, anno del nostro insediamento come governo cittadino a Pagani. Lo stiamo facendo ancor di più quest'anno, dopo che Raffaele Trapani e i suoi soci hanno espresso il desiderio di lasciare la dirigenza. Siamo rammaricati, comprendiamo e accettiamo la loro scelta, ringraziandoli sempre per gli sforzi che hanno compiuto per la squadra della nostra città". L'esponente del Pdl paganese spiega come è nata l'idea di coinvolgere questo imprenditore romano. "Attraverso alcune conoscenze mie e dell'onorevole Gambino, abbiamo saputo che questo imprenditore avrebbe espresso la volontà di investire a Pagani nello sport. Subito dopo il consiglio comunale (convocato per oggi alle 16, ndr) io e Alberico partiremo per incontrarlo, così da convincerlo ad intavolare una trattativa con Raffaele Trapani".
D'Onofrio preferisce mantenere il massimo riserbo sul nome del facoltoso imprenditore, sebbene si lasci andare ad un identikit. "Non posso sbilanciarmi sulle possibilità che l'incontro vada a buon fine, nè posso dire chi è questo imprenditore, per non creare vane illusioni. Quello che posso dire è che si tratta di una persona di altissimo livello sia economico che sportivo. Per le sue qualità e potenzialità, non posso non immaginarmi un futuro roseo, frutto di un progetto ambizioso: potrebbe rappresentare la svolta. Tuttavia ci andrei coi piedi di piombo perchè siamo nella fase preliminare della trattativa".
Infine, il consigliere provinciale "chiude" a Paolo Di Stanislao, dicendo: "Non è il nostro "uomo", non lo è mai stato e, sinceramente, credo che non lo sia neppure più per Trapani, altrimenti il presidente non avrebbe sondato altre strade: evidentemente non dà le garanzie giuste". D'Onofrio e Gambino si stanno muovendo col chiaro intento di portare forze fresche a Pagani, magari da affiancare a Raffaele Trapani, al quale cercheranno, come già annunciato a noi in esclusiva alcune settimane fa, di far cambiare idea, facendolo ritornare sui suoi passi.
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Trapani: "In Prima Divisione resto!"
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06.06.11 |
L'accordo con la cordata romana del broker Paolo Di Stanislao è noto a tutti tant'è che nei prossimi giorni dovrebbe essere in programma il passaggio ufficiale delle quote societarie, a meno di clamorosi ripensamenti. Ripensamenti strettamente legati allo scandalo calcioscommesse esploso alcuni giorni fa che potrebbe consentire alla Paganese il ritorno immediato in Prima Divisione. In questo caso Raffaele Trapani potrebbe restare al timone del sodalizio azzurrostellato tirando fuori dai cassetti della scrivania l'ambizioso programma che sarebbe stato attuato in caso di salvezza. "Alla luce di quanto emerso da questa indagine, stiamo riflettendo – conferma Trapani - sul da farsi. In città già si sogna il ritorno in Prima Divisione ma bisogna valutare ed aspettare quello che deciderà la giustizia sportiva. La mia posizione è chiara fin dal mese di gennaio: in caso di retrocessione avrei lasciato il calcio, in caso di salvezza avremmo allestito una squadra competitiva. Adesso si stanno aprendo degli spiragli per la Prima Divisione che potrebbero cambiare le carte in tavola. In quel caso potremmo attuare il progetto stilato già a gennaio. L'unica problematica riguarda, però, i tempi dei processi ad oggi ancora sconosciuti".
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Trapani: "Spiragli per la Prima Divisione!"
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04.06.11 |
Lo scandalo calcio scommesse, esploso nella giornata di mercoledì dopo l'inchiesta "Last Bet" della Procura di Cremona, potrebbe riservare importanti sviluppi per il futuro in casa Paganese. In virtù, infatti, delle diciotto gare truccate finite nel mirino della Procura e dell'eventuale responsabilità oggettiva delle società coinvolte, o direttamente o tramite i propri tesserati, le classifiche finali dei campionati potrebbero essere totalmente stravolte con la compagine azzurrostellata che potrebbe ritornare in Prima Divisione dalla cosiddetta 'porta di servizio'. La conferma giunge proprio dal presidente Trapani. "La Paganese sta osservando attentamente quanto è venuto fuori dall'inchiesta attuata dalla Procura di Cremona. Ci riteniamo parte lesa in quanto danneggiati e penalizzati dell'alterazione di alcune gare del nostro raggruppamento e faremo valere i nostri diritti in tutte le sedi opportune. Se questo scandalo venisse confermato, per la Paganese si aprirebbero importanti spiragli per ritornare in Prima Divisione".
Ed è proprio da una gara della Paganese, allo stadio “Zini” di Cremona nel mese di novembre e conclusa con il risultato di due a zero per i grigio rossi, a far scattare l’indagine della Procura dopo i sintomi di avvelenamento accusati da alcuni tesserati lombardi. "Ad oggi, a distanza di molti mesi, mi vien anche da ridere – continua Trapani - pensando di non essere stati capaci di vincere contro una squadra con cinque calciatori drogati per perdere da un loro compagno di squadra. Ricordo che nel secondo tempo alcuni calciatori si accasciarono a terra ma pensavo esclusivamente alle classiche perdite di tempo per difendere il doppio vantaggio. Era impossibile pensare che c'era del marcio"
Tra le società che rischiano maggiormente figura il Ravenna per il coinvolgimento del direttore sportivo Giorgio Buffone, travolto dallo scandalo già un mese fa nel tentato illecito sportivo nella gara con il Lumezzane lo scorso 17 aprile. L'inchiesta si concluse con appena sette punti di penalizzazione ai giallorossi oltre a due anni di inibizione al ds. "Già in quella occasione ci fu del clamoroso non retrocedendo il Ravenna per l'illecito sportivo come avvenuto in altre occasioni. La condanna, giunta a pochi giorni dalla disputa dell'ultima giornata, sancì la nostra retrocessione in quanto Monza e Ravenna non si sarebbero mai fatto del 'male'. Sulla nostra posizione finale in classifica pesano ovviamente i nostri errori, i nostri demeriti ma anche tutti questi 'imbrogli'"
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FUTURO SOCIETARIO: Intervengono Gambino e D'Onofrio
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25.05.11 |
La decisione di Raffaele Trapani di lasciare la Paganese ha lasciato basita tutta la comunità paganese, che non si aspettava l'addio, dopo l'amara retrocessione, del presidente. Trapani, formalmente, non ha ancora ufficializzato l'addio ai colori azzurrostellati, infatti prima vuole risolvere le questioni burocratiche con i calciatori per chiudere all'attivo anche questa stagione. Bilancio positivo: è sempre stato questo il marchio di fabbrica della gestione Trapani, che consegnerà al suo successore una società sana.
Ma c'è chi è pronto a scommettere che alla fine Trapani ritornerà sui suoi passi. Uno di questi è il Sindaco di Pagani, Alberico Gambino: "Raffaele è sfiduciato, non poteva essere altrimenti. Io sono fermamente convinto, però, che insieme con lui, ad altri imprenditori locali che vogliono entrare a far parte della società, si possa metter su un importante progetto per rendere la Paganese competitiva e riprenderci la Prima Divisione, una categoria che Pagani merita". Il primo cittadino liguorino chiarisce che gli incontri fra Trapani e l'Amministrazione si tengono tutti i giorni e quindi ogni giorno può essere quello decisivo, anche se ancora non è stata trovata una vera alternativa a Trapani: "Credo che non ci sia bisogno di fasciarci la testa prima ancora di essercela rotta, aspettiamo, siamo fiducioso e col tempo ne sapremo di più".
Molto più realista Massimo D'Onofrio, Presidente del Consiglio Comunale di Pagani, che si sta battendo per la causa Paganese. "Insieme col Sindaco stiamo cercando di convincere Trapani a non abbandonare la guida della Paganese. E' molto demotivato, quindi noi tutti dobbiamo cercare di stargli vicino, "fare il tifo" per lui, perchè insieme ai suoi soci ha fatto tanto per la Paganese e per la città di Pagani in questi anni". Non si sbottona D'Onofrio, che però dichiara che comunque ci si sta guardando attorno per trovare un degno sostituto di Raffaele Trapani. "E' chiaro che la prima scelta del presidente è quella di lasciare la società, quindi, se malauguratamente dovesse optare per questa soluzione, ci impegneremo per trovare la persona adatta a ricoprire questo ruolo, per lasciare la Paganese in mani sicure".
Così prende sempre più forma l'ipotesi di una soluzione interna. Trapani resterebbe nella società, ma con un ruolo minore, mentre la figura più importante nel quadro societario sarebbe un suo attuale compagno di cordata.
Danilo Sorrentino - www.paganese.net |
Trapani: "L'obiettivo? Passare il testimone!"
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20.05.11 |
E’ un Raffaele Trapani alquanto deluso e amareggiato sia per la retrocessione, la seconda consecutiva, che per l'esito del ricorso non accettato dalla Corte di Giustizia Federale. "La Paganese si ritrova in Seconda Divisione al termine di un campionato falsato – precisa il numero uno azzurrostellato - dalla decisione della Commissione Disciplinare a pochi giorni dalla disputa dell'ultimo turno. Ci sentiamo danneggiati da tutto ciò perchè il risultato del match giocato in Brianza in un clima surreale era già scritto". Il patron degli azzurrostellati spiega anche il perché della presentazione del ricorso. "Il ricorso era alquanto dovuto perchè non era concepibile una penalizzazione di appena sette punti per un illecito sportivo. Il Ravenna sarebbe dovuto retrocedere altrimenti era giusto il completo proscioglimento".
Il presidente Trapani, al quale è sfumato anche l’ultimo tentativo per restare aggrappato alla Prima Divisione, vede il suo futuro sempre lontano dalla Paganese. "Sono deluso e amareggiato per tutti questi fattori, ora il vero obiettivo è quello di passare il testimone dopo ben otto anni di gestione e di abbandonare il gioco del calcio. Sul futuro inizieremo a lavorare già da lunedì con un incontro con il sindaco Gambino in cui effettueremo varie valutazioni per capire se realmente ci sono imprenditori o cordate pronte a rilevare la Paganese. L'importante è garantire una società con basi solide ed un roseo futuro all’orizzonte ai tanti tifosi paganesi. Il calcio vero qui a Pagani non scomparirà”. Parola di Raffaele Trapani
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Patron Trapani: "E' il momento delle riflessioni"
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17.05.11 |
A distanza di 48 ore però in cittá ci si chiede quale sará il futuro. Forse è troppo presto per capire, anche se sensazioni non proprio positive si avvertono dopo un breve colloquio telefonico con il presidente Trapani. "Ora sono amareggiato e deluso. E’ presto per decidere il futuro ora è il momento delle riflessioni , devo valutare tante cose insieme anche ai miei amici dirigenti. La scelta se lasciare o continuare dipende da più fattori, che ora non sono ancora decifrabili nella mia mente. Ci vuole qualche settimana e poi tireremo le somme". Su un punto però il presidente Trapani è fermo e convinto: "Con me la Paganese non fallirá mai: rispettando anche la scadenza del 15 maggio e regolando tutti i pagamenti, noi siamo una societá sana. Si può retrocede sul campo ma i nostri bilanci sono da promozione". E’ un presidente che cova tanta rabbia dentro e che conoscendo la sua passione viscerale rifletterá dieci, cento, mille volte prima di cedere la societá. Al momento in essere non sembra esserci trattativa in embrione per passare la mano. "Pur amando la Paganese non è detto che la debba continuare a gestire in eterno, anche se è prematuro parlare di futuro. Nei prossimi giorni è in programma un incontro col sindaco Gambino con il quale ci siederemo a un tavolo per cercare di valutare la situazione. Solo dopo ci potrebbero essere delle novitá".
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