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Angolo Interviste
Magliocco: "Con la Paganese inizio una nuova vita"
25.07.10
Occhi negli occhi: dentro c’era una fiamma d’ardore, di rivalsa, di voglia di riprendere se stesso. E’ bastato uno sguardo tra il presidente Raffaele Trapani e l’attaccante Roberto Magliocco per raggiungere l’intesa e firmare un contratto su base annuale. Dicono sia una sorpresa, in realtà l’attaccante palermitano è una certezza. Ad Acquasanta Terme, in attesa che il gruppo si completi, ci pensa lui a trascinare la squadra. Tonico, tirato a lucido, senza neppure un grammo di sovrappeso, deciso a ritornare il Magliocco dei tempi d’oro dopo un paio di stagioni così così. Al passato non vuole pensarci il palermitano: "Ora ho davanti una nuova vita, una nuova grande opportunità e voglio sfruttarla nel migliore dei modi. Il presidente Trapani ha avuto grande fiducia nei miei confronti ed io sento di poter dare tanto, anche in termini d’esperienza".
A 32 anni, Magliocco sente profumo di Primavera, quasi non avverte la cappa di calore, sgroppa e cerca la profondità fin dalle prime sedute tattiche, fa felice Pino Palumbo in un rapporto di vicendevole stima: "Un paio di giorni non sono necessari per valutare una persona, ma - sottolinea Magliocco - Palumbo è un uomo onesto, serio e molto preparato. Ne ho avuti tanti di allenatori ed i suoi metodi mi convincono e mi affascinano". Viaggia il grande Roberto e ringrazia Candido Fortunato, il suo procuratore: "Più che un agente è un vero amico: ha sempre lavorato per curare i miei interessi".
Cosa sarà della nuova stagione? "E’ presto per fare previsioni. Di certo c’è il ritorno in prima divisione, c’è la serenità del lavoro, c’è la consapevolezza che questo gruppo si completerà gradualmente fino a rendere la Paganese una squadra tosta".
La Città - www.paganese.net
Trapani: "Abbiamo fatto qualcosa di impensabile. ORA TOCCA ALLA CITTA'!!!"
24.07.10
E’ fatta. La Paganese era da tempo soltanto in attesa di un avvenimento praticamente certo: il ripescaggio in Prima Divisione. Depositata tutta la documentazione necessaria sia a Firenze in Lega che a Roma in Figc, il lavoro del segretario Mario Ferraioli porterà i frutti sperati, il ritorno, dalla porta di servizio. "Dipendeva tutto da noi - dice il presidente Raffaele Trapani - e lo sapevamo da tempo. Abbiamo profuso sforzi economici non da poco per poter essere inseriti nella graduatoria delle possibili ripescate. Eravamo convinti fin da subito di avere numerose chances visto che, di solito, vengono avvantaggiati i club reduci dagli spareggi per non retrocedere o quelli che hanno giocato i play-off in Seconda Divisione. Adesso però è il momento che tutta la città si stringa intorno alla squadra. Quello che avevamo promesso lo abbiamo fatto - dice Trapani - e se mi sono intestardito nel volere il ripescaggio è anche perché tanti tifosi lo meritavano dopo l’uscita contro il Viareggio. Un grazie a chi ha collaborato con me in questo periodo e agli amici di sempre. Mi aspetto una grande risposta da parte di tutti perché abbiamo fatto qualcosa di impensabile".
E non finisce qui. Il presidente Trapani vuole sgombrare il campo da qualsiasi polemica o dubbio sulla figura dell’allenatore: "Una battuta del tecnico è stata mal interpretata da qualcuno in ritiro - conclude il numero uno del sodalizio liguorino - Palumbo è orgoglioso di allenare questa Paganese e sa che ci vorrà un pizzico di tempo più del dovuto per completare la rosa a sua disposizione. Siamo stati impegnati in questo periodo per arrivare di nuovo in Prima Divisione, è normale che qualcosa sarebbe rimasto indietro. Ma adesso completeremo anche una buona Paganese. Vedrete".
La Città - www.paganese.net
ESCLUSIVA PAGANESE.NET - Intervista a Giacomo Lepri
20.07.10
In esclusiva ai microfoni di Paganese.net parla il nuovo acquisto della Paganese: l'esterno Giacomo Lepri
Giacomo Lepri: "Contento di aver scelto Pagani"
Giacomo, innanzitutto benvenuto a Pagani. Quali sono le tue prime impressioni da neo azzurro stellato?
“Sinceramente sono contentissimo per la nuova esperienza che mi attende. In questi giorni con la sola ufficialità ho ricevuto già tanto calore, spero di ripagare il tutto con le prestazioni sul campo”
Ci spieghi come è avvenuta la trattativa?
“La trattativa è stata breve. E’ successo tutto la settimana scorsa a Milano quando la società ha incontrato il mio procuratore, Michele Fioravanti, che mi ha informato del tutto. Ho parlato subito con il tecnico ed ho accettato senza problemi la proposta”
Conosci Pagani, la piazza?
“Sinceramente poco. So soltanto, come mi è stato riferito da più parti, che si tratta di un ambiente caloroso. La piazza rappresenta un importante trampolino di lancio perché dopo tutta la trafila nel settore giovanile della Fiorentina posso disputare un campionato importante”
Ti descrivi ai tuoi nuovi tifosi?
“Sono un esterno destro di centrocampo, all’occorrenza anche seconda punta. Le mie caratteristiche, oltre alla velocità, sono il dribbling, il cercare il fondo per gli attaccanti ma soprattutto creare più volte possibile superiorità nella trequarti avversaria”
Cosa ti senti di promettere?
“Esclusivamente tanto impegno e grinta. Uscire dal campo con la cosiddetta maglietta sudata ogni qualvolta che verrò schierato”
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ESCLUSIVA PAGANESE.NET - Intervista a Luca Tomassini
20.07.10
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In esclusiva ai microfoni di Paganese.net lo sfogo del portiere Luca Tomassini negli ultimi giorni vicinissimo all'accordo con la Paganese
Luca Tomassini: "La trattativa sembra arenatasi"
E’ un Luca Tomassini amareggiato quello che si confessa in esclusiva ai microfoni di PAGANESE.NET. Era sul punto di approdare a Pagani prima che il tutto si arenasse all’improvviso e senza una motivazione ben precisa come ci conferma lo stesso estremo difensore, lo scorso anno a Foligno.
“Fino a sabato pomeriggio mi consideravo un calciatore della Paganese a tutti gli effetti, mancava solo la firma ma era semplice formalità, l’accordo già c’era. Poi la telefonata nel fine settimana al mio procuratore che bloccava l’incontro decisivo per alcuni problemi, che sinceramente ancora oggi non ne sono a conoscenza. Il tutto mi sembra alquanto strano in quanto il giorno prima ero adatto al progetto Paganese mentre quello successivo non più. Forse ci saranno state divergenze tra gli operatori di mercato. Mi dispiace molto perché Pagani rappresentava la piazza giusta per riconfermare le cose buone messe in mostra lo scorso campionato in Umbria nonostante alcuni problemi. Ero contento di aver scelto Pagani e la Paganese perché, oltre ad riabbracciare un caro amico come Lepri, andavo a giocare in una piazza ed in un ambiente caloroso capace di trascinarti. Ricordo perfettamente ancora una gara di quattro anni fa a Pagani in cui perdemmo 2-1: avevo 17 anni ed ero alla mia prima presenza con i falchetti, che impressione quella bolgia infernale di tifo”
Lo sfogo di Luca “Talisman” Tomassini, ribattezzato così in Umbria dopo alcune ottime prestazione, si chiude con una speranza: “Spero che il tutto si risolva per il verso giusto, il mio procuratore continua a sentire la società e forse potrebbero esserci novità nelle prossime ore dopo la fase di stallo degli ultimi due giorni. Io ci spero!!!”
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ESCLUSIVA PAGANESE.NET - Intervista ad Antonio D'Isanto
19.07.10
In esclusiva ai microfoni di Paganese.net, parla il nuovo acquisto della Paganese: il centrocampista Antonio D’Isanto, ex Lecce e Avellino
Antonio D’Isanto: “Pagani sarà il mio trampolino di lancio”
Nonostante tante offerte in Lega Pro, la tua scelta è ricaduta su Pagani. Puoi spiegarci le motivazioni di questa tua decisione?
“Ho voluto fortemente Pagani perchè rispecchia un po' Avellino per l'ambiente e il calore della gente. Mi piace giocare in piazze in cui bisogna prendersi determinate responsabilità a livello ambientale e, dopo l'esperienza in Irpinia, volevo continuare su questa onda. Poi ho sentito Gianmarco Ingrosso, col quale ho giocato per 4 anni a Lecce nelle giovanili, e mi ha parlato benissimo di Pagani”
Vieni da una stagione abbastanza positiva ad Avellino, sebbene un infortunio ti ha un po' limitato; quali sono le tue aspettative personali?
“La stagione ad Avellino è stata importante seppur questo infortunio mi ha un po' bloccato specie nella prima parte della stagione. Avevo già avuto in passato problemi alle gambe, poi in ritiro mi sono strappato al quadricipite, con conseguenti ricadute. Col cambio del mister a dicembre sono rientrato e ho giocato regolarmente fino alla fine. Pagani può rappresentare un buon trampolino di lancio perchè io non voglio fermarmi in Prima Divisione”
La Paganese punterà sui giovani. Conoscendo anche mister Palumbo, dove pensi possa arrivare questa formazione?
“L'obiettivo è senz'altro raggiungere una salvezza tranquilla. Lo dobbiamo prima di tutto alla tifoseria intera. Io sono pronto a dare il mio contributo, guadagnandomi il posto e disputando un campionato su buoni livelli”
Nel 4-4-2 di Palumbo, D'Isanto dove si posizionerà?
“Io sono un esterno sinistro di centrocampo. Una delle mie caratteristiche, oltre alla velocità, è quella di saltare l'uomo, guadagnare il fondo, servire gli attaccanti e talvolta puntare la porta”
Danilo Sorrentino - www.paganese.net
ESCLUSIVA PAGANESE.NET - Intervista a Claudio Sciannamè
15.07.10
In esclusiva ai microfoni di Paganese.net le impressioni di uno dei riconfermati della passata stagione, Claudio Sciannamè, già pronto per la prossima stagione
Claudio Sciannamè: “Contento della riconferma”
Quali sono stati i motivi che ti hanno spinto a restare?
“Sicuramente la voglia che il presidente e il mister hanno espresso nel volermi trattenere. Io mi sono sentito felice e carico. Poi giocare a Pagani è bello per tutto il calore che ti trasmette la città e il pubblico, nel bene e nel male: mi riferisco in particolar modo all'ultima partita che abbiamo giocato a Livorno”
Per chi come te, dopo un inizio poco convincente, ha giocato un gran campionato, come è stato il dopo-Livorno?
“Sinceramente lo dividerei in due parti. A livello personale è stato positivo, perchè ho dimostrato qualcosa nonostante le mie prestazioni iniziali dove non ho convinto nessuno e nemmeno me stesso, ma dall’altro canto negativo perchè dopo tutto eravamo riusciti a raggiungere i play out in maniera inaspettata e stavamo pure per salvarci. E’ stata una delusione non solo per me, ma per tutti e soprattutto per la città”
I tifosi hanno accolto con molto piacere il tuo riscatto. Cosa ti senti di promettere alla tifoseria?
“Sono molto felice di questo perchè significa che ho fatto qualcosa di buono in questa brutta annata spero di confermarmi ancora e di disputare un’ annata migliore della precedente con qualche sofferenza in meno e qualche soddisfazione in più!”
L'anno scorso ti abbiamo visto giocare sia a centrocampo che in difesa, sempre a sinistra. In quale posizione preferisci giocare?
“Io non ho nessuna preferenza. Sarà compito del mister vedere dove rendo di più e dove posso essere più utile alla squadra. Io sono a sua completa disposizione, anche se dovessi stare in porta! (ndr.: sorride)”
Danilo Sorrentino - www.paganese.net
ESCLUSIVA PAGANESE.NET - Intervista a Mirko Taccola
14.07.10
In esclusiva ai microfoni di Paganese.net le impressioni del difensore Mirko Taccola che ci parla del suo futuro
Mirko Taccola: “Aspetto sempre una chiamata dal presidente Trapani”
Anche se sembra di assistere in casa azzurrostellata ad un mercato bloccato, il duo Trapani - Raiola continua a lavorare sotto traccia per ingaggiare quei cinque/sei elementi esperti su cui porre le basi della nuova Paganese targata 2010/2011. Attenzione societarie rivolte, oltre ad un attaccante da doppia cifra ed un vero regista di centrocampo, all’ingaggio di un difensore centrale che sappia dare quella tranquillità giusta e quei meccanismi naturali all’intero pacchetto arretrato. Occorre quindi, per non incorrere negli errori/orrori dello scorso anno, ingaggiare un difensore centrale dall’indiscutibile bagaglio calcistico, una figura carismatica, grintosa e piena di determinazione capace da trascinare i tanti giovani che faranno parte della nuova Paganese dentro e fuori dal campo.
L’identikit tracciato porta dritto al cuore di tanti tifosi azzurrostellati, a quel Mirko Taccola, vicino alle quaranta primavera, che in una sola stagione ha dato tanto, sia dal punto di vista calcistico che umano, alla causa Paganese. Contattato in esclusiva da PAGANESE.NET ci conferma la sua voglia di ritornare a vestire l’azzurrostellato. “Per il futuro ancora non ho deciso. Aspetto da giugno dell’anno scorso sempre una chiamata dal presidente Trapani per ritornare a Pagani. Finora purtroppo non è ancora arrivata. Chissà…”. Incontro tra le due parti che, però, potrebbe avvenire nei prossimi giorni quando il presidente Trapani si recherà a Milano, sede del calciomercato, per definire alcune trattative già avviate: “Ho parlato con Trapani al telefono qualche settimana fa, una chiacchierata tra amici in cui gli ho ribadito ancora una volta la mia volontà di ritornare a Pagani. Ora ho dato mandato al mio procuratore di seguire il tutto, chissà che non ci sia un incontro a Milano già in settimana”. Messaggi d’amore, finora inascoltati dalla società, da un calciatore che metterebbe tutta la sua esperienza e il suo carisma a disposizione della troupe di Pino Palumbo. L’intera città attende solo la fumata bianca, pronta a riabbracciare uno dei suoi idoli.
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ESCLUSIVA PAGANESE.NET - Intervista a Manuel Panini
09.07.10
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In esclusiva ai microfoni di Paganese.net le impressioni del difensore Manuel Panini che ci parla del suo futuro
Manuel Panini: “Se dovessi decidere io, resterei senza pensarci”
Manuel, innanzitutto, come stai fisicamente dopo l’infortunio al ginocchio subito a fine campionato?
“Ora abbastanza bene. Terminato il campionato mi sono sottoposto ad un intervento chirurgico al menisco. Adesso devo continuare la riabilitazione che ho già iniziato da qualche settimana per essere pronto per il ritiro e la nuova stagione”
Passando al mercato, novità sul tuo futuro?
“Sinceramente ho ricevuto qualche offerta ma finora nulla di concreto, solo chiacchierate di tipo informale. Aspetto sempre la chiamata del presidente Trapani per capire se ci sono i presupposti per restare un altro anno a Pagani. Se dovessi decidere io, resterei senza pensarci. Attendo una chiamata per l’eventuale incontro per decidere il futuro”
In questi giorni la Paganese è impegnata soprattutto sul fronte ripescaggio e poi su quello dell’allestimento della squadra, per te fa differenza giocare in Prima o in Seconda Divisione?
“Personalmente non fa nessuna differenza che sia Prima o Seconda Divisione. L’importante è che si incontrino delle persone e delle società serie che rispettino i contratti e i patti stabiliti ad inizio campionato. Preferisco una politica societaria che offre il “giusto” e lo rispetta fino all’ultimo centesimo e non una che promette “mari e monti” per poi non ottemperare ai contratti stabiliti”
Parlando proprio di compensi, la settimana scorsa hai rilasciato delle dichiarazioni a “Cronache del Mezzogiorno” affermando di dover ricevere ancora degli arretrati dalla società azzurrostellata… ci spieghi questa situazione?
“Il giornalista a cui ho rilasciato l’intervista avrà fatto confusione… Non devo assolutamente ricevere nessun arretrato, con la Paganese è tutto in regola e la liberatoria che ho firmato tempo fa attesta il tutto. Come detto pocanzi preferisco una politica societaria come quella di Trapani e non quella di altri club, anche blasonati, che falliscono a fine campionato per aver compiuto il passo più lungo della gamba”
Manuel, infine, a quando un incontro con la società azzurrostellata?
“Su questo non so risponderti, attendo però soltanto una loro chiamata”
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UNIAMOC1!!!
09.07.10
AE’ partita ufficialmente oggi con la conferenza stampa di presentazione nella sala stampa del “Torre” l’iniziativa “Adesso UNIAMO…C1”. Il progetto è stato presentato dal presidente della Paganese Calcio Raffaele Trapani, affiancato dal Sindaco facente funzioni di Pagani, Salvatore Bottone, e il Presidente del Consiglio Comunale, Massimo D’Onofrio. “Adesso UNIAMO…C1” è stata indetta dalla società per cercare di reperire i fondi per poter richiedere il ripescaggio in Prima Divisione. L’iniziativa è rivolta in special modo alla classe imprenditoriale paganese, che con un contributo di 1000 euro potrà assicurarsi una Tessera Vip, che vale come abbonamento per la stagione calcistica in corso. L’intento della società è quello di racimolare con la vendita delle suddette tessere i fondi necessari da versare alla Lega per la fideiussione di 400mila euro a fondo perduto. Contestualmente alla presentazione di questa nuova iniziativa, la società ha anche dato il via alla campagna abbonamenti. Stesso intento, ma prezzi notevolmente minori rispetto alla Tessera Vip e agli abbonamenti degli anni precedenti. Tutto ciò per avvicinare i tifosi ancora di più alla Paganese e permettere al patron di presentare domanda di ripescaggio entro il 23 luglio.
Schietto e motivato come sempre, Trapani stamani aveva ancora negli occhi la delusione di Livorno, che lo ha spinto a continuare, ma chiede l’aiuto della città: “Stiamo giocando una finale e per vincere le finali c’è bisogno di tutte le componenti. Non chiediamo enormi sacrifici, ma solo un piccolo sforzo visto che la volontà di tutti è la Prima Divisione. Sappiamo che in graduatoria siamo i primi e dobbiamo cercare di riconquistare una categoria persa immeritatamente poco più di un mese fa. Anche nella vicina Cava è nata un’iniziativa analoga e sta raccogliendo i frutti sperati: sono fiducioso e credo che anche a Pagani potrà rivelarsi utile. Il nostro obiettivo è di stanziare 1000 abbonamenti e almeno 200 Tessere Vip, in maniera tale da recuperare le spese dei 400mila euro a fondo perduto. Se l’iniziativa non andrà a buon fine, sarà una sconfitta per l’intera città di Pagani”.Trapani, infine, si sofferma sul piano tecnico e quindi sulla composizione di staff tecnico e rosa. “Lo staff tecnico è quasi completato. Per quanto riguarda la rosa tutto dipende dalla questione ripescaggio. Nel caso in cui riuscissimo a presentare la domanda, abbiamo già degli accordi con dei calciatori di discreto livello. Se dovessimo ripartire dalla Seconda Divisione sarà tutto da rifare e allestiremo una squadra che possa lottare per il vertice”.
La società, però, non è da sola: al suo fianco c’è l’amministrazione comunale, che ora più che mai, si stringe attorno alla Paganese. Nonostante la rivalità politica, il Sindaco e il Presidente del Consiglio scendono in campo per lo stesso obiettivo ed insieme si prodigheranno per trovare gli imprenditori disposti ad appoggiare il progetto della Paganese. L’ennesimo attestato di stima verso la tifoseria giunge dal Sindaco in persona: “L’amministrazione è scesa in campo perché la cittadinanza merita la Prima Divisione, la merita la stessa tifoseria che ha dimostrato grande maturità in questi anni, riconosciuta ed apprezzata in più sedi. La prima tessera – continua Bottone – l’ho sottoscritta io perché intendo lanciare un segnale forte a tutta la classe imprenditoriale. Andremo noi stessi dagli imprenditori e faremo una sorta di campagna elettorale pro Paganese”. Gli fa eco il Presidente del Consiglio D’Onofrio: “Saremo tutti uniti e compatti per raggiungere quello che è un obiettivo comune. Al presidente ho già ribadito la mia disponibilità anche ad entrare in società per dare una mano maggiore. Tutta la classe politica aiuterà la Paganese. Fra 8 giorni – conclude D’Onofrio – ci sarà un primo bilancio con il presidente”
La giornata di oggi è stata anche utile per verificare la praticabilità dell’impianto di gioco, che si è presentato ai limiti, fra lo stupore dei tifosi e degli stessi addetti ai lavori. Recinzione latente, sterpaglie a bordo campo, erbacce nel rettangolo di gioco e seri problemi al solaio degli spogliatoi e della sala stampa. La presenza degli uomini politici di spicco in città è stata fortificante per la società e i tifosi, visto che il Sindaco ha annunciato che l’appalto è già partito e si cercherà di essere pronti al massimo per la prima di campionato.
Danilo Sorrentino - www.paganese.net
Conferenza stampa AUDIO
09.07.10
Ai microfoni di Paganese.net l'audio della conferenza stampa e le interviste dell'iniziativa "Adesso Uniamo..C1"
Il raddoppio di Palumbo: "Alla Paganese c'è serietà"
26.06.10
Dopo giorni di attesa, nelle prossime ore il presidente Trapani annuncerà la giuda tecnica della Paganese. Nome vecchio, progetto nuovo. Si tratterà, infatti, di Pino Palumbo già in panchina nell’ultima stagione, ma primo tecnico a poter allenare i salernitani per due campionati consecutivi nei sette anni di gestione Trapani.
“C’è sempre una prima volta. Il calcio è questo. Rimango in sella – esordisce Palumbo – non dopo un successo ma a seguito di una retrocessione. E’ un dato significativo, che evidenza quanto la società abbia apprezzato il mio lavoro per una salvezza sfumata solo ai play-out”. E’ carico d’orgoglio, il tecnico di Venosa, grato per la riconoscenza di Trapani. “L’ultima stagione, lasciai la Paganese dopo due partite, per poi rientrare dopo nove giornate. Quest’anno, invece, non vogliamo commettere errori”. Idee chiare, quindi. L’ambiente spera di poter rientrare in Prima Divisione grazie al ripescaggio e, pertanto, costruire una squadra che sappia conservare tale categoria. “Il nostro progetto è semplice. Non siamo in grado di spendere e spandere – conclude Palumbo – ma possiamo costruire una rosa con calciatori esperti e motivati nei ruoli cruciali, ai quali affiancare giovani di qualità”.
Palumbo punta alla conferma degli esterni difensivi Panini e Sciannamè, del centrocampista Maisto (tornato al Cassino per fine prestito) e dell’attaccante Tortori. Il resto dovrà portalo il presidente Trapani, coinvolto in prima persona sul mercato, con il solo ausilio del consulente Enrico Coscia.
La Gazzetta dello Sport- www.paganese.net
Trapani: "Stiamo lavorando a 360°"
25.06.10
Giornata intensa quella di ieri a Milano per il patron degli azzurrostellati Raffaele Trapani, bloccato però dal match della squadra di Lippi. Voleva risolvere qualche operazione ma senza fretta: “Abbiamo delle comproprietà da discutere, è stata una giornata interlocutoria, ma non c’è necessità do chiudere il tutto – ha detto Trapani – stiamo lavorando a 360° su tante cose e non solo su queste situazioni”. Una frase che fa capire come Trapani stia seguendo altre piste e non certo quelle che portano ai giocatori che sono al 50% e con altri club: “Vediamo. Di sicuro siamo attivi sul mercato, stiamo seguendo altri giocatori rispetto a quelli che abbiamo avuto. C’è voglia di cambiare, di creare un gruppo diverso, tenendo presente che valuteremo bene le possibilità di trattenere qualcuno come abbiamo fatto per Giovanni Esposito”.
E l’allenatore? Ormai ci siamo dice Trapani: “Credo che ci siamo. Non posso anticipare nulla, ma nella giornata di domani (oggi per che legge, ndr) incontreremo la persona interessata e proveremo a raggiungere un accordo. Sabato, se tutto andrà per il verso giusto, avrete il comunicato ufficiale”
La Città - www.paganese.net
Trapani: "Sabato l'ufficialità del tecnico!!!"
24.06.10
Pronta la domanda per il ripescaggio ed in attesa della graduatoria che sarà resa nota agli inizi di luglio, la Paganese guarda al futuro. Il primo nodo è da scogliere per il sodalizio di patron Trapani resta la questione allenatore che dovrebbe essere ufficializzato nella giornata di sabato. Tanti i nomi circolati per la panchina azzurrostellata, tante piste ma nessun importante indizio come afferma anche il patron: “La piazza deve aspetta altri pochi giorni. Ad oggi non si può rivelare nulla, l’ufficialità arriverà nella giornata di sabato attraverso un comunicato ufficiale”.
Tebi, Chiancone, Novelli, Cioffi, Rossi restano piste calde da seguire con Raffaele Trapani che non esclude nessuna ipotesi in quanto “sono tutti allenatori di grande rispetto”, senza però tralasciare neanche l’alternativa che porta alla riconferma di Pino Palumbo. “Sarei scorretto se affermassi di non averci fatto un pensierino. Lui ha fatto bene e se non ci fosse stato il ribaltone con Pensabene probabilmente la mia Paganese avrebbe fatto un altro tipo di campionato”.
Contemporaneamente alla questione allenatori la Paganese entro le 19 di venerdì 25 dovrà risolvere le comproprietà dei vari Melillo, Saraò, Sciannamè, Lasagna, Ibekwe per non ricorrere alle buste. Da lunedì, poi, le attenzioni saranno tutte rivolte all’allestimento della Paganese targata 2010/2011
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Trapani: "La Paganese farà ancora la Prima Divisione!!!"
12.06.10
Viaggio in Lega per il presidente della Paganese Raffaele Trapani: motivo dell’incontro con Mario Macalli era capire se c’erano spiragli sulle quote da sborsare per il ripescaggio in Prima Divisione. In ballo i 400.000 € da elargire a fondo perduto sotto la voce “contributo per le attività del settore giovanile della FIGC”. Cifra che per il numero uno della Paganese, e di altri massimi dirigenti intenzionati a fare domanda di ripescaggio, è stata ritenuta eccessiva. Le parti sono ancora distanti, la Lega avrebbe deciso di usare la linea della rigorosità privilegiando le società che non hanno problemi economici, anziché squadre che finora si sono comportate in maniera ineccepibile.
“A Macalli – afferma Raffaele Trapani - ho ribadito un concetto: mi sembra un vero salasso sborsare un milione e duecentomila euro per la riammissione in Prima Divisione. Un’ingiustizia. Naturalmente, 800.000 € (doppia fidejussione) saranno recuperati nel giugno 2011 ma il problema dei 400.000 € a fondo perduto resta… Purtroppo la mia Paganese paga i guai che hanno combinato altri nella stagione appena andata in archivio. E, mi creda, dagli elementi che ho in mano tra qualche giorno si abbatterà un vero tsunami sulle due categorie della Lega PRO”. Quindi non ci sono margini per ricucire lo strappo… “Abbiamo chiesto l’intervento di Abete, che è in Sudafrica e non credo che tutto si possa risolvere nel breve tempo possibile. Solo il presidente della FIGC può cambiare le normative emanate dal Consiglio Federale”.
La Paganese, quindi, rinuncia fare domanda di ripescaggio? “Questo non l’ho detto: in settimana incontrerò i soci e insieme cercheremo di lanciare un programma che prevede il ripescaggio anche con queste normative. E queste cifre. Magari tentando di coinvolgere altre forze imprenditoriali della città. Come sempre, farò il possibile per riconquistate la Prima Divisione. Sarebbe davvero un peccato non provarci, perché la Paganese è al primo posto in questa speciale graduatoria”.
Presidente, qualche rammarico? “Il campionato è andato come è andato, dispiace essere retrocessi in quel modo ma fa parte del calcio. Abbiamo accettato la retrocessione con sportività e di questo ne vado fierissimo”.
E la squadra? A questo punto le attenzioni della società sono rivolte alla causa ripescaggio ma il patron ha lasciato intendere di voler allestire una squadra per la Prima Divisione. Un buon segnale per i tifosi azzurrostellati.