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Angolo Interviste - Stagione 2008/09
Trapani: “Una cavalcata eccezionale”
19.05.09
Non stava nella pelle il presidente Trapani, che si è proiettato anche verso il futuro. Il patron della Paganese aspetta che arrivano forze fresche a dargli una mano.
“E’ stata una cavalcata eccezionale. Siamo riusciti a salvarci senza passare, come avvenuto l’anno scorso, per i play-out. Un altro passo avanti di questa società. Adesso cominceremo a programmare l’immediato futuro. Ci sono da valutare tanti aspetti, ma come ho sempre detto, fin quando sarò io al timone della Paganese, si andrà avanti con un progetto serio, teso a non fare il passo più lungo della gamba e con questo non dico che non siamo ambiziosi”
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Capuano: “Il mio capolavoro calcistico”
18.05.09
“Siamo giunti alla salvezza con una formazione prevalentemente formata da giovani senza nessuna esperienza in Prima Divisione, che , però, hanno messo in campo tanto spirito di sacrificio, voglia di combattere e abnegazione.
Siamo contentissimi perché, oltre ad essere la miglior difesa d’Italia di serie C, ed al conseguimento del decimo risultato utile consecutivo, abbiamo raggiunto il nostro obiettivo senza rapporti di scuderia e di cooperativa (chiaro riferimento agli strani risultati delle ultime 2 giornata, ndr) combattendo da soli contro tutti. Per tutto ciò questa salvezza è stato il capolavoro calcistico della mia carriera"
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Capuano: "La salvezza non ci sfuggirà"
16.05.09
“Scenderemo in campo con la mentalità di chi ha a disposizione due risultati su tre, credo che debbano essere gli altri a preoccuparsi del risultato della Paganese e non noi degli altri. Non lo dico per presunzione, sono i numeri che parlano. Questa squadra veniva data per spacciata sin da gennaio. Abbiamo sorpreso tutti, lavorando sodo, settimana dopo settimana, facendo gruppo, tentando di nascondere il più possibile le nostre pecche e puntando a togliere l’aria alle avversarie di turno. Se siamo ad un solo punto dalla salvezza matematica credo che siamo riusciti a fare tutto ciò. Che partita sarà? La Juve Stabia, che ho avuto l’onore di allenare in due stagioni distinte e separate, viene da una vittoria importante e forse decisiva in quel di Foligno, giocherà davanti al suo pubblico che conosco molto bene, ma troverà una paganese arrabbiata, vogliosa di far bene, ci hanno scippato tanti punti in questo torneo ed a quest’ora dovevamo già aver strappato il biglietto della salvezza. Con umiltà e la giusta concentrazione proveremo a realizzare domani un’altra impresa”
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D’Eboli e Fanasca: “A Castellammare con lo spirito giusto”
15.05.09
Felipe Diogo non c’è, ma ci sono gli altri. Per Cocchino D’Eboli, non c’è assenza che possa creare difficoltà e tensioni alla formazione allenata da mister Eziolino Capuano.
“Mi sembra che qualcuno abbia esagerato affermando che con l’assenza di Diogo possiamo avere chissà quale problema– spiega D’Eboli –andiamo a Castellammare di Stabia con lo spirito giusto, la voglia di lottare e di giocarci questa partita per conquistare finalmente la salvezza che meritiamo ampiamente”
E sarà Orlando Fanasca con molta probabilità a dover lavorare maggiormente alle spalle dell’attaccante centrale Zarineh. Fanasca è pronto per la battaglia con le vespe, come tutto il gruppo, ed è convinto che la salvezza non sfuggirà alla formazione azzurra. “Non dobbiamo più guardarci indietro. Non serva a nulla. A Castellammare di Stabia dovremo solo giocare una grande partita – afferma - e conquistare finalmente che è più che meritata, perché ce la siamo sudata domenica dopo domenica.
In questi giorni tutti i calciatori della Paganese stanno ripetendo le stesse parole. Frasi di circostanza che però fanno trapelare la grande concentrazione con cui la squadra si sta avvicinando all’appuntamento con l’ultimo match della stagione. “Speriamo che sia l’ultimo. Deve essere l’ultimo. Siamo gli arbitri del nostro destino, dobbiamo solo guardare a noi stessi e non pensare di poter essere salvi per i risultati provenienti dagli altri campi. Solo alla fine della nostra di partita, andremo a capire cosa è successo agli altri”
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Chiavaro: “Domenica conquisteremo il punto salvezza”
13.05.09
Non è certo la difesa il reparto sotto osservazione in casa Paganese. Ma arrivano da un difensore le dichiarazioni giuste per dimenticare subito la sfortunata partita giocata contro l’Arezzo e pensare positivo in vista dell’ultima sfida, quella di domenica a Castellammare di Stabia. Agatino Chiavaro si è distinto come una delle autentiche sorprese della Paganese di questa stagione, ha sbagliato pochissime cose.
“Non possiamo essere contenti del risultato conseguito con l’Arezzo, anche se sono più di due mesi che non perdiamo. Però, se pensiamo alle partite precedenti, un pizzico di rammarico ci scappa perché avremmo meritato di conquistare quei due punti in più che adesso avrebbero voluto dire salvezza anticipata. Anche domenica scorsa abbiamo tentato di vincere la partita in tutte le maniere e pensavamo di poter festeggiare la salvezza anche soltanto con il pari, poi, finito il nostro match, abbiamo saputo il risultato finale del Lanciano contro il Gallipoli che ha fatto rinviare il tutto”
E ora la Juve Stabia. Non ci sono tanti calcoli da fare. La Paganese si salva con un pareggio in virtù del miglior rapporti nei confronti sia di Lanciano che di Perugia, che si affronteranno tra loro nel prossimo turno. In caso di sconfitta al “Menti” invece, dovrebbero esserci le cadute del Pescara a Cavese oppure il pari o la sconfitta del Taranto a Sorrento “In campo si va per giocare e non per fare calcoli. Sappiamo che a noi sta bene il punto, non so alla Juve Stabia quanto possa interessare arrivare terzultima o penultima, di sicuro loro si giocheranno la partita come noi del resto. Non credo che ci saranno condizionamenti, almeno da parte nostra. A noi basta soltanto un ultimo sforzo e siamo una squadra che non si è mai rilassata in questa stagione”
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PAGANESE vs Arezzo: sala stampa
10.05.09
“Ci serve solo un punto”. E’ questa la frase che si sente ripetutamente nella sala stampa dello Stadio “Torre” di Pagani. Non fanno drammi tecnici e calciatori della Paganese dopo il nulla di fatto con l’Arezzo, anche se è tanta la rabbia per non aver ancora chiuso il discorso in anticipo sui tempi. Squalificato Capuano, a parlare con pochissima voce in corpo, è il secondo del trainer salernitano, Alfonso Pepe.
“C’era una tensione che si tagliava a fette prima del match, sapevamo di affrontare una delle compagini più forti del campionato, che si giocava la partita con due attaccanti fin dall’inizio. Abbiamo tenuto bene nella prima frazione di gioco e poi abbiamo sciupato tantissime occasioni nella ripresa. Purtroppo finalizziamo poco e questo lo sappiamo, lo dice la classifica. Ma le colpe non sono da imputare a nessuno, abbiamo dei limiti strutturali e li conosciamo. Limiti che dovremo mettere da parte nell’ultima partita di domenica prossima”.
La sfida allora sarà con quella Juve Stabia che Pepe e Capuano hanno allenato la prossima stagione. Alle vespe manca un punto per la matematica partecipazione ai play-out. E’ pari annunciato? “Non si possono fare calcoli. Chi li fa, si ritrova sempre con i numeri capovolti. Prendiamo qualche risultato di oggi. Meglio non commentare. La capolista che perde a Lanciano e qualche altra situazione: ecco meglio lasciar perdere. Noi sappiamo che ci serve un punto per salvarci, perché in base alle varie possibilità arriveremmo in vantaggio su qualche compagine, cioè o Lanciano o Perugia. Pensiamo di meritare questa salvezza anticipata, ma dovremo andare a Castellammare di Stabia per vincere o almeno non perdere”
Marco Cari, invece, reputa il pari del suo Arezzo più che meritato. Un allenatore sanguigno che temeva l’ambiente paganese prima del match “Ma no, credo che al di là di qualche parolone e le voci un po’ più alte del solito, sia filato tutto liscio. Per quanto riguarda la partita, invece, penso che abbiamo disputato un buon primo tempo, in cui ha prevalso anche la voglia di non scoprire di entrambe le formazioni. Eravamo ben organizzati sia noi che loro. Abbiamo sofferto nell’ultima mezzora della partita, ma il nostro portiere è stato bravo a sbrogliare qualsiasi situazione pericolosa. Ma alla fine credo che il pari ci possa stare, nonostante che siamo arrivati a Pagani con gli uomini contati. Avevo soltanto diciassette giocatori e ho dovuto aggiungervi un ragazzo della Berretti”
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Capuano: "Sarà la partita della vita"
09.05.09
Eziolino Capuano assiste all’allenamento della sua Paganese all’interno di un carrello della spesa. Gli manca qualcosa in vista della sfida con l’Arezzo oppure era più comodo della panchina degli azzurrostellati? “C’era una visuale migliore per osservare i ragazzi al lavoro” Questo il commento del tecnico salernitano, caricatissimo in vista della partita con i toscani. Il match che vale un’intera stagione. “E’ verissimo. E’ la gara della vita per noi, è come l’attesa del “sabato del villaggio” di Leopardi. C’è un’intera città che aspetta questo incontro. La mia squadra è pronta, in forma, ho recuperato anche Imparato, ma una grossa mano spero arrivi dal pubblico che dovrà trascinarci, sospingerci fino alla fine e aiutarci a vincere questo match”
Che gioia sarà per Capuano la salvezza di questa Paganese? L’allenatore ne ha parlato tante volte e non si lascia pregare neanche in questa occasione “La gioia è quando ti nasce un figlio, neanche avere tanti soldi può essere definita una gioia e non ti rende felice. Sicuramente lasciare questa Paganese in Prima Divisione, senza il passaggio dai play-out, avrebbe del miracoloso. Sarebbe una grande impresa e premierebbe i sacrifici di un anno intero”
Ma che partita si aspetta Ezio Capuano contro un Arezzo, che nonostante il successo contro il Crotone, non ha digerito le decisioni del giudice sportivo (multa e squalifica a Bondi). “Sarà una partita durissima, loro tecnicamente si fanno preferire, ma in questi impegni sarà decisivo mettere in campo il cuore più che la tattica e la tecnica. L’Arezzo si lamenta? Se non sbaglio hanno picchiato e mandato all’ospedale un calciatore del Crotone e se la sono cavata con 1500 € di multa. Non lo so, è molto strano. Alcune volte questo giudice usa il pugno di ferro, specie coi più deboli, altre invece è morbido e soffice. C’è qualcosa che non squadra”
Per tornare al carrello della spesa, è possibile ipnotizzare un Ezio Capuano ancora alla guida della Paganese l’anno prossimo oppure è ancora prematuro fare questi discorsi? “Capuano in questo momento pensa solo a salvare la squadra, per il resto si vedrà a campionato finito”.
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Melillo: "Battere l'Arezzo e restare qui l'anno prossimo
07.05.09
Scegliere in fretta e furia un portiere esperto e valido come Pantanelli e poi ritrovarsi in casa il vero titolare. Un giovane che sta facendo la differenza. Vincenzo Melillo non si è preso soltanto la maglia numero uno che era affidata al pipelet torinese, ma sta mettendo insieme una serie di prestazioni che hanno fatto venire l’acquolina in bocca a parecchi operatori di mercato “Ho firmato per la due anni con la Paganese e per me sarebbe fantastico onorare questo contratto e giocare titolare anche l’anno prossimo. A Pagani sto vivendo stagioni eccezionali, e poi di queste cose dobbiamo parlare a fine campionato”
Enzo Melillo da Benevento, 22 anni, è diventato un perno di questa Paganese. E lui non se lo aspettava di certo. “In questa compagine non ci sono giocatori inamovibili. Siamo tutti dei cardini importanti. Siamo in tanti giovani come me che abbiamo voglia di emergere. Taccola ha detto che molti ragazzi sono più vecchi di lui nel gestirsi ed ha ragione, ma questo non è il caso della Paganese. Qui tutti i giovani ci mettono l’anima, sudano durante la settimana e cercano di dare il proprio contributo”
Ma l’attenzione di Melillo e compagni è rivolta esclusivamente alla sfida di domenica con l’Arezzo. “Domenica ci sarà lo stesso clima di tre anni fa. Sembrerà rivivere quella sfida con il Brindisi che portò la Paganese tra i professionisti dopo venticinque anni di attesa. Ovvio che stavolta sarà molto più dura, in quella occasione eravamo noi i favoriti. Però in questo tipo di partite contano tantissimo la determinazione e la concentrazione”
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Sorrento vs PAGANESE: sala stampa
04.05.09
Nel dopo partita occhi puntati sulla classifica del girone B. Il presidente della Paganese, Raffaele Trapani, la sua tabella l’ha chiara in mente: “Abbiamo bisogno di almeno tre punti per ritenerci al sicuro, domenica sarà fondamentale battere l’Arezzo, poi, se sarà necessario, proveremo a prendere i tre punti anche a Castellammare”
Dello stesso avviso è anche l’allenatore
in seconda, Alfonso Pepe, che ha guidato la Paganese dalla panchina per la squalifica di Capuano che ha visto la gara dalla tribuna: “Vincere contro l’Arezzo ci darebbe la garanzia di conservare la categoria. Gli amaranto non regaleranno nulla perché sono impegnati nella lotta per i play-off. Al riguardo faccio un appello al nostro immenso pubblico, che peraltro ci è sempre stato vicino: per salvarci abbiamo bisogno dell’incitamento di tutti. Sono contento per il risultato: non è facile fare punti su questo campo e contro un Sorrento che negli ultimi incontri casalinghi ha fermato Gallipoli e Crotone”
Il capitano, Mirko Taccola, pone l’accento sulla determinazione delle due squadre: “Durante la settimana leggevo di una partita dal risultato già scritto a tavolino. Penso invece che sia il Sorrento che la Paganese abbiano dimostrato ampiamente che ciò non era vero, giovando una partita maschia e tirata”
Autore di una partita quasi perfetta, Taccola scherza sul duello con Giampaolo: “Se sommiamo le nostre età sfioriamo gli ottant’anni. Scherzi a parte, credo che io e Federico abbiamo dimostrato che si può giocare anche se si è sotto la quarantina, perché abbiamo la fortuna di sentirci giovani dentro, non come i giovani di oggi che si sentono anziani già dopo qualche anno di attività”
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Imparato: "La salvezza a quota 41"
30.04.09
La settimana di lavoro della Paganese non è iniziata nel migliore dei modi. Dopo la delusione e la rabbia per le decisioni del Giudice Sportivo, il tecnico Eziolino Capuano ha dovuto far fronte a qualche assenza legata ai classici problemi influenzali di questi tempi. Fiorentino ed Imparato, in particolare, sono rimasti fermi per motivi del genere. Il difensore vuole cercare di chiudere l’annata in positivo con un’altra prestazione importante e soprattutto non vuole fare troppi calcoli a tre giornate dalla fine. “So soltanto che c’è bisogno di fare più punti è possibili– dice Imparato –perché nel calcio i conti si fa presto a farli e ancora più presto a disfarli. Con i risultati di domenica, forse, sono state stravolte tutte le tabelle ed anche la quota salvezza si è alzata di qualche punto. Penso che a quarantuno si dovrebbe essere fuori da qualsiasi pericolo play-out”
E Imparato è tra quei calciatori convinti che la Paganese possa fare meglio fuori casa che dentro “Credo che i numeri parlino chiaro. In casa, soprattutto per sfortuna, un po’ per nostra imprecisione e un po’ per la bravura degli avversari, non riusciamo a fare più bottino pieno, Fuori casa, sfruttiamo ottimamente gli spazi che ci concedono le squadre. Speriamo sia così anche a Sorrento”
Sorrento che non è ancora salvo matematicamente, ma che è a quota quaranta in classifica. Mister Simonelli non avrà lo squalificato De Martis “Loro hanno la possibilità di chiudere con il discorso salvezza davanti al proprio pubblico e non vorranno aspettare oltre per farlo. Dovremo stare molto attenti, è una partita molto più complicata di quanto si possa immaginare”
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D’Eboli: “Chiediamo equità e rispetto”
28.04.09
Già in passato la Paganese aveva chiesto maggiore attenzione alla classe arbitrale nei suoi confronti. Gli episodi, nettamente a sfavore del match di domenica contro il Foggia, hanno riacceso la fiamma della rabbia in casa azzurrostellata. Il presidente Raffaele Trapani è pronto a farsi sentire, ancora una volta, con il numero uno della Lega Pro Mario Macalli e fargli capire che sono troppi i torti subiti in questa stagione, così come già era successo in quelle precedenti.
“Non voglio pensare si tratti di malafede– dice il dg D’Eboli –però è davvero molto strano che alcuni episodi non siamo stati visti solo dall’arbitro che era a pochi passi dalle azioni incriminate. Lo so che noi siamo soltanto la Paganese, una piccola squadra di provincia, però veniamo sistematicamente bistrattati dai direttori di gara. Dovrebbe esserci più attenzione nei nostri confronti e non subire quella che possiamo definire una sorta di sudditanza psicologica. Credo che a parti invertite, cioè se i falli erano nostri nei confronti dei giocatori del Foggia, l’arbitro avrebbe concesso la massima punizione”
Trapani, D’Eboli e Capuano sembrano pronti a relazionare al presidente Macalli un documento in cui si elencheranno tutti gli errori arbitrali che hanno portato la Paganese a perdere punti. “Penso siano lampanti almeno due episodi. Quello di Cava, quando ci è stato negato un gol regolarissimo di Imparato e quello della scorsa gara con il Foggia. Nell’ultima azione della partita, e sorvolo sul rigore non segnalato su Fanasca nel primo tempo, sono addirittura due i tocchi di mano, il primo di D’Amico e poi quello di Zanetti. Barbeno di Brescia, che era a due passi, come ha fatto a non vedere?”
Una rabbia sportiva, quella della Paganese, che la squadra dovrà trasformare in grinta positiva in vista del derby di domenica prossima a Sorrento “Non avremo i nostri tifosi al seguito e questo è l’ennesimo esempio degli errori di gestione della Lega. Lo avevamo detto che un girone come questo, affascinante certo, era improponibile nella realtà. Si stanno giocando numerose partite senza l’apporto del pubblico e questa è la sconfitta del nostro calcio”
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PAGANESE vs Foggia, la voce dei protagonisti
26.04.09
In sala stampa abbiamo raccolto le impressioni a caldo dei due mister Ezio Capuano e Raffaele Novelli e dell’esterno azzurrostellato Antonio Esposito, ex di turno
Ezio Capuano:“Quest’oggi la Paganese ha fatto una grandissima prestazione sia sul piano qualitativo che su quello della grinta e della personalità. Abbiamo costruito ben cinque chiare occasioni da rete ma purtroppo soltanto dei veri e propri miracoli dell’estremo difensore rossonero Bremec ci hanno negato la gioia del gol.
Il trainer salernitano ritorna sull’episodio di fine gara: “Quest’oggi è l’ennesimo furto che subisce la mia squadra nel corso di questo campionato, nel caso raggiungessimo la salvezza potremmo dire di averla conquistato avendo realmente combattuto contro tutto e tutti. E’ incredibile non aver visto quel fallo di mano”.
Antonio Esposito:“Oltre il pareggio, credo che quest’oggi sia da sottolineare la nostra grande prestazione, che dà tanto morale all’intero ambiente in vista delle ultime tre sfide che ci attendono. Purtroppo quest’oggi sia i miracoli di Bremec che alcune decisioni arbitrali ci hanno negato la vittoria che, in fin dei conti, meritavano pienamente”
Raffaele Novelli:“E’ stato realmente difficile giocare palla a terra e di prima, come consuetudine della mia squadra, su questo terreno di gioco davvero in condizioni precarie. Nonostante tutto, però, abbiamo collezionato ben quattro occasioni da gol, rispettivamente due nella prima frazione e due nella ripresa. In chiave play-off ora ci attendono tre finali, nella quali vincerà chi oserà di più ma contemporaneamente chi giocherà con la mente libera senza troppe ansie e preoccupazioni”
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Taccola: "Col Foggia è una finale"
25.04.09
Mancherà Caracciolo, certo. Ma non mancherà l’esperienza alla Paganese che aspetta la visita di un Foggia che, dopo la vittoria nel recupero dell’Arezzo fuori casa con il Pescara, è di nuovo staccato di tre punti dalla zona play-off. A fornire maggiore sicurezza alla squadra azzurrostellata ci penserà il difensore Mirko Taccola che non si dà pace per il pareggio di domenica scorsa contro la Ternana “Eh si, abbiamo subito una punizione troppo severa contro gli umbri. Comunque, ripartiamo dalla prestazione effettuata che è stata di buon livello e cercheremo di rifarci con il Foggia”
Taccola, tra l’altro ex dell’incontro con la Ternana insieme a Fanasca, dà una spiegazione dei gol subiti negli ultimi minuti “Siamo una squadra che corre tanto, si sacrifica su ogni pallone e nel finale rischia di perdere in lucidità. Il nostro è un gioco dispendioso, però se cala un pizzico la tensione veniamo sistematicamente castigati”
Contro il Foggia assetato di punti non si potrà sbagliare e Mirko Taccola, prima dell’appello alla città di Pagani, dice la sua su questo momento del campionato. “E’ un peccato aver perso punti domenica scorsa. Qualcuno ha detto che i risultati sono stati anche dalla nostra parte. Non è vero. Consentimi il termine, mi incacchio notevolmente che altre perdono e noi non riusciamo a vincere. Avremmo meritato qualcosa in più, però adesso non pensiamoci più. Via alle danze e pensiamo al Foggia. A proposito, ci tengo a dire una cosa. Domenica mi piacerebbe si pensasse alla partita con il Foggia come se fosse una vera e propria finale play-out. Invito tutti a venire allo stadio. Per noi può essere la finale delle finali perché possiamo agguantare quell’obiettivo che abbiamo in testa da tempo”
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Diogo: “Salvezza ed un altro anno a Pagani”
21.04.09
Sono stati De Giosa, Zarineh e Fanasca gli uomini copertina dei dopo Perugia, Crotone e Ternana. Ma colui che è stato determinante con i suoi assist è il brasiliano Felipe Diogo, che con il suo sinistro sta deliziando il pubblico azzurro. Ai colpi di genio, Felipe detto “Sodinha”, ha unito la praticità chiestagli dal tecnico Capuano.
I passaggi per i gol di De Giosa a Perugia, di Zarineh a Crotone e le invenzioni contro la Ternana sono tutte di opera sua. “Sono venuto qua per fare questo e per aiutare la squadra. Penso di esserci riuscito finora, anche se non era semplice inserirsi in un gruppo a campionato in corso. Mi ha aiutato molto il gruppo perché ho trovato una famiglia qui a Pagani, sia a livello dirigenziali che di squadra e tecnici. Non mi sono mai trovato così bene finora. Sono davvero soddisfatto della scelta fatta a gennaio. Il mio compito– continua il fantasista brasiliano –è quello di essere al servizio della squadra, sicuramente mi piace mettere in mostra le mie doti tecniche, ma cerco di unire all’estro anche la concretezza così come mi chiede il mister”
Felipe Diogo: un giovane che non usa mezzi termini. Ha già parlato con il direttore generale dell’Udinese Pietro Leonardi ed ha chiesto di rimanere anche l’anno prossimo in maglia azzurrostellata. “Si, il mio desiderio è questo. Mi sto trovando bene, potrebbe essere questa la piazza di un mio lancio nel calcio professionistico. La mia intenzione è di rimanere a Pagani, ma di queste cose parleremo al termine del campionato e a salvezza ottenuta, traguardo ormai a pochi passi”
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PAGANESE vs Ternana, la voce dei protagonisti
20.04.09
In sala stampa abbiamo raccolto le impressioni di Capuano e Baldassari, rispettivamente tecnici di Paganese e Ternana e dell'attaccante azzurrostellato Orlando Fanasca.
Ezio Capuano: "Purtroppo resta il rammarico per aver visto sfuggire a pochi minuti dal triplice fischio una vittoria importantissima che ci avrebbe avvicinato ulteriormente alla salvezza. Abbiamo subito gol nella parte in cui la Ternana sembrava ormai rassegnata alla sconfitta; non soffrivamo, anzi avevamo sfiorato precedentemente anche il raddoppio. Nonostante questo pareggio, visti anche i risultati di quest'oggi, abbiamo ancora 5 punti di distacco sulle dirette concorrenti per la salvezza, quindi ritengo che il raggiungimento del nostro traguardo sia stato soltanto rimandato di qualche settimana"
Orlando Fanasca: "Sono contento dell'ottimo periodo di forma che sto attraversando e della buona prestazione offerta quest'oggi coronata anche dal gol. L'unica pecca è quella di aver subito, purtroppo, il gol nella parte finale del match perdendo altri due punti importanti per la salvezza.
Domenica contro il Foggia dovremmo conquistare l'intera posta in palio per poi chiudere il campionato in totale tranquillità”
Gabriele Baldassari: "Quest'oggi abbiamo offerto realmente una buona prestazione sia nella prima che nella seconda frazione di gioco, eccezion fatta di una quindicina di minuti appena dopo il gol avversario. In quella fase eravamo storditi ma successivamente siam riusciti a riprendere a giocare a calcio meritando questo pareggio"
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D'Eboli: "Con la Ternana match point salvezza"
16.04.09
Meglio mettere una pietra su quello che è successo a Crotone e sulla sentenza del Giudice Sportivo e pensare alla prossima tappa di un campionato che potrebbe regalare alla paganese nelle due settimane a venire la tanto agognata salvezza anticipata. Ternana e Foggia tra le mura amiche, consecutivamente, dopo aver piazzato coli inattesi a Perugia e a Crotone, con in mezzo lo sfortunato pareggio col Pescara.
Si comincia dagli umbri. Obiettivo vincere, anche perché si giocherà in una domenica di festa per i paganesi, quella della Madonna delle Galline. Una domenica che solitamente porta fortuna ai colorii azzurrostellati, spesso infatti è giunta la vittoria e, visto il periodo, decisiva per la classifica. La Ternana, cliente comunque scomodo, dovrà quindi vedersela con una Paganese concentrata, tonica, quasi interamente al completo e che avrà dalla sua un pubblico ancor più festante e che spingerà i calciatori al successo pieno.
“Si, è una domenica particolare per Pagani e quindi anche per la squadra della città– dice il dg Cocchino D’Eboli – e speriamo di conquistare tre punti che ci avvicinerebbero ad una salvezza che vogliamo riuscire ad ottenere con qualche settimana di anticipo rispetto alla conclusione del campionato.
I fatti di Crotone sono davvero dimenticati? D’Eboli torna sulle decisioni del Giudice Sportivo. “Posso solo che la violenza, a tutti i livelli, non può essere avallata da chi gestisce un ambiente, come quello del calcio, che già ha vissuto tantissime pagine nere. Ci vogliono sanzioni più dure, invece capita spesso di vedere decisioni che lasciano l’amaro in bocca. Ma non vogliamo più pensarci, anche se dentro fa male essere stati trattati in quel modo, adesso l’unico pensiero è la Ternana. Dobbiamo vincere”
Escluso Lasagna, ancora fermo pere il problema alla schiena che lo affligge da tempo, sarà una Paganese praticamente al gran completo per il match di domenica. Anche Esposito è disponibile che torna dopo i due turni di squalifica. “Beh, facciamo gli scongiuri e speriamo di avere tutta la rosa a disposizione per questo impegno che può essere determinante per la nostra stagione. Fare tre punti contro la Ternana significherebbe avere in tasca il lasciapassare per un’altra stagione in Prima Divisione. Non mi piace definirlo miracolo, ma avrebbe compiuto in tal senso una vera e propria impresa. Visto il budget limitatissimo, viste le difficoltà che abbiamo dovuto far fronte durante l’arco dell’anno, sarebbe davvero una sensazione eccezionale arrivare ad un risultato che altre compagini, che hanno speso molto più di noi, dovranno sudare per riuscire ad agguantare. Sono fiero di quello che hanno fatto, stanno facendo e faranno i ragazzi di questa Paganese. Si sono calati nella giusta mentalità e sono convinto che faranno benissimo contro la Ternana e nelle gare successive”
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Capuano e Pepe in coro: "Sentenza vergognosa"
15.04.09
“Siamo di fronte ad una sentenza vergognosa”.
Sono queste le prime parole dell’allenatore della Paganese Eziolino Capuano, dopo le decisioni del Giudice Sportivo sulla gara di sabato a Crotone. “E’ assurdo che il Crotone se la sia cavata solo con una multa, tra l’altro irrisoria, e che siano state individuate appena due calciatori locali da parte dei giudici di campo e della terna arbitrale. Sono esterrefatto. C’è stata tanta omertà nel nascondere la selvaggia aggressione a tesserati della Paganese. Galeoto avrebbe meritato una squalifica di almeno sei mesi – continua il trainer salernitano – non capisco perché ha inveito nei miei confronti visto che con lui non ho avuto mai niente a che fare. Non so se lo denuncerò, ho tre mesi per farlo. Vedrò coi miei legali. Siamo stati accolti in modo pessimo, già prima della partita abbiamo trovato un clima ostile, c’erano tanti personaggi non ben identificati a bordo campo e nello spogliatoio. E’ una vicenda squallida e mi ha colpito in negativo vedere anche testate giornalistiche nazionali a spada tratta quelli del Crotone. Ripeto, è una vergogna”.
Al tecnico Capuano gli fa eco il suo vice, Alfonso Pepe, anch'egli aggredito. “Mi sembra tutto molto strano. Prima della partita avevo avuto un chiarimento con Galeoto e si giocata una prima parte del match in modo abbastanza sereno. Non appena abbiamo pareggiato, non si è capito più niente. A fine gara poi c’è stata la caccia all’uomo. Io soltanto provato a difendermi quando Paponetti è venuto vicino a me con fare intimidatorio. L’ho colpito, lui mi ha denunciato, ma ho già dato mandato ai miei legali di esporre nei suoi confronti una controdenuncia. Ci hanno accusato di aver giocato alla morte per favorire il Gallipoli? La nostra classifica è deficitaria e un punto come quello di Crotone è oro colato”
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D’Eboli: “Quelli del Crotone devono vergognarsi”
14.04.09
“Non voglio alimentare altre polemiche, ma ciò che abbiamo trovato a Crotone, prima e dopo la partita di sabato, è l’anticalcio nella maniera più assoluta. Spesso la piazza di Pagani viene dipinta in modo negativo, qualche volta ci siamo fatti prendere dai nervi ma senza mai trascendere nello squallore. Dovrebbero vergognarsi coloro che hanno avuto il coraggio di dire certe cose al termine della partita di Crotone e non mi riferisco certo ai nostri tesserati. All’andata c’era stata qualche scaramuccia ed i nostri tesserati avevano duramente pagato per quanto scritto dai commissari di campo. Spero solo che chi di dovere intervenga ora. Loro volevano vincere, ma hanno trovato pane per i loro denti, una Paganese aggressiva, che ha maritato ampliamente il pari. Poi molti a Crotone hanno perso il controllo. Siamo stati aggrediti, e non aggiungo altro”.
D’Eboli vuole sottolineare fin da subito che non risponde assolutamente a verità il fatto che siano stati tesserati della Paganese a cominciare a tenere un atteggiamento poco sportivo al termine del confronto. “Ma stiamo scherzando. Perché mai avremmo dovuto provocare quelli di Crotone ? Avevamo giocato una grande partita, conquistando un punto fondamentale per la nostra classifica, eravamo fieri di noi stessi per aver fermato la capolista. Saremmo stati degli stupidi a comportarci in modo negativo. Credo che a Crotone temano pesanti sanzioni da parte del giudice sportivo e quindi stiano mettendo le mani avanti. Voglio dire un’altra cosa. La Paganese è una delle poche società di Lega che ha seguito gli indirizzi economici di Macalli e cioè di non fare il passo più lungo della gamba. Altre società, spendono e spandono, e poi non sanno con chi prendersela quando i risultati non arrivano”.
Eppure i rapporti tra Paganese e Crotone sono da sempre di ottima fattura, tranquilli, pacifici, anche in virtù della presenza nel sodalizio calabrese dei fratelli Vrenna che a Pagani sono cresciuti per poi trasferirsi nella cittadina di Crotone. “Assolutamente. I rapporti con il Crotone Calcio, per quanto ci riguarda sono ottimi. Sono episodi che non credo e spero non condizioneranno in alcun modo l’amicizia che lega la nostra società a quelli dei fratelli Vrenna”.
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Crotone vs PAGANESE, la voce dei protagonisti
11.04.09
In sala stampa abbiamo raccolto le impressioni di Capuano e Moriero , rispettivamente tecnici della Paganese e del Crotone e del presidente dei pitagorici Salvatore Gualtieri.
Ezio Capuano: "Nel calcio dovremmo fare tutti un passo indietro.A prescindere dall’appartenenza alle due società, chi ha sbagliato nel parapiglia finale deve vergognarsi di far parte di questo mondo.Evito di dilungarmi sull’accaduto perché voglio piuttosto sottolineare l’impresa dei miei ragazzi.Siamo riusciti a costruire un capolavoro tattico, proteggendoci con un modulo coperto ed annullando tutte le memorie e gli schemi offensivi avversari.Il Crotone è la squadra più forte del torneo, ha un allenatore straordinario e degli esterni portentosi.Ho cercato di studiare un modo per evitare i loro continui, rapidi raddoppi ed alla fine possiamo dire che la missione si è compiuta, dato che abbiamo ottenuto un pareggio d’oro sul campo più difficile del torneo. Se dovessimo salvarci senza andare ai Play-Out, dopo il complicato mercato di gennaio, potremmo dire di aver vinto la nostra Champions League"
Francesco Moriero : "Faccio fatica a parlare di calcio.Siamo stati costretti a lavorare in un giorno in cui era preferibile fermarsi e riflettere.Personalmente non posso far altro che dedicare un pensiero alle vittime di un terremoto che ci ha sconvolti tutti.A questo proposito anche io come il Presidente reputo assai sgradevoli i gesti avvenuti a fine partita ed i miei ragazzi sanno quanto mi fa rabbia quando capitano cose di questo tipo che nulla hanno a che fare con il mondo dello sport.Tengo a dire, però, che sempre più spesso ormai si vedono scene di quel tipo e che proprio per questo desidero che i calciatori del Crotone si distinguano anche nei comportamenti, visto che siamo primi e dobbiamo dare l’esempio su tutto.
Quest'oggi tutti tenevamo ad una vittoria che ci avrebbe fatto sognare davvero.Però l’avversario di oggi era difficile da incontrare e sapevo che avremmo incappato in qualche difficoltà a fare gioco negli spazi chiusi da Capuano. Bisogna dire ad onor del vero che solo un episodio ci ha condannati al pareggio, anche se poi abbiamo addirittura rischiato di perdere, attaccando senza un criterio tattico, come abbiamo fatto nell’occasione della sconfitta interna contro l’Arezzo.Teniamoci il punto e dimentichiamo questa gara.Per noi dovrà esserci solo il Sorrento da questo momento in poi, una gara importantissima che speriamo di non fallire.Comunque andrà stiamo realizzando un’impresa, siamo primi a due punti dalla seconda, un sogno che sembrava irrealizzabile ad inizio stagione”
Salvartore Gualtieri : "Prima di tutto tengo a precisare che considero riprovevole l’episodio del parapiglia finale. Lo condanno fermamente. La gara contro la Paganese è stata davvero difficile, perché gli avversari si difendevano con tutti gli effettivi e ripartivano velocissimi, dimostrando una buona condizione fisica. Dobbiamo però essere coscienti che, nonostante il pareggio casalingo, siamo riusciti ad allungare di un altro punto sul Gallipoli e che a Sorrento ci attenderà un’altra battaglia contro una compagine che ha dimostrato di non temere le prime in classifica. Non possiamo mollare, dovremo essere, ora più che mai, pronti a centuplicare le forze ed a trovare tutte le energie per non cedere il passo, riuscendo a costruire un’altra ennesima, grande prestazione"
Andrea De Marco - www.calciopress.net
Taccola: "Cerco rivincita e riscatto"
10.04.09
All’andata fu una partita che gli costò ben 4 turni di squalifica. Mirko Taccola quella sfida col Crotone se l’è legata al dito e alla coscienza.
“Quella ce l’ho a posto. Senza dubbi. L’episodio della partita con la squadra calabrese mi ha condizionato e non poco. Sono stato sfortunato perché fu visto un qualcosa che non avevo fatto. Sarò un giocatore rude, anche antipatico, agonisticamente cattivo, ma tutto nasce e finisce sul rettangolo verde. Adesso la prendiamo quasi a ridere, ma per quelle successive furono settimane durissime e bruttissime. Ero stato dipinto per quello che non sono. Ne abbiamo parlato tanto, lascio perdere adesso. Meglio pensare a giocarci la partita a viso aperto, del resto loro sono primi e noi non abbiamo voglia di dare l’impressione della vittima designata”
PAGANESE vs Pescara, la voce dei protagonisti
05.04.09
In sala stampa abbiamo raccolto le impressioni di Capuano e Cuccureddu, rispettivamente tecnici della Paganese e del Pescara e del difensore azzurrostellato Mirko Taccola.
Ezio Capuano: "E' stata l'ennesima ottima prestazione della mia squadra. Nonostante le tante assenze, non abbiamo concesso nulla ad un avversario blasonato come il Pescara. Purtroppo resta il rammarico per le tante occasioni avute, soprattutto nella seconda frazione di gioco, che non siamo riusciti a sfruttare in modo migliore. Al di là del risultato finale sono felice per lo spirito con cui la squadra ha affrontato questo incontro".
Mirko Taccola: "Quest'oggi abbiamo dato dimostrazione, qualora ce ne fosse bisogno, che la Paganese è una squadra che sa giocare a calcio. Abbiamo disputato una grandissima partita con tanta grinta e spirito di sacrificio ma purtroppo ci è mancato il gol, sfumato in alcune circostanze sia per nostra imprecisione che per sfortuna".
Il tecnico della Pescara, Antonello Cuccureddu: "E' stata una partita dai due volti. Nella prima parte abbiamo tenuto molto bene le redini del gioco non rischiando praticamente nulla mentre nella seconda, complice anche l'espulsione di Zeytulaev, abbiamo sofferto le loro offensive. Siamo sulla strada giusta per arrivare il più presto alla salvezza in quanto abbiamo tutte le carte in regola per centrare questo obiettivo".
www.paganese.net
Verso Pescara, la vigilia dell'ex Caracciolo: "Voglio batterli"
04.04.09
La gara contro il Pescara sarà una gara particolare per Fabrizio Caracciolo. Il centrocampista azzurrostellato è l'ex di lusso della gara. “Il Pescara è una delle squadre dove ho militato e che comunque ha contribuito alla mia crescita calcistica. Però adesso penso esclusivamente ad ottenere la salvezza con la Paganese che è la cosa più importante”.
Lui domenica vuole esserci anche se al momento è in forte dubbio dopo l'infortunio patito a Perugia che gli è costato l'uscita anzi tempo. “Spero di giocare e di esserci. Voglio essere ottimista anche perché ci sono ancora dei giorni utili per cercare di superare a pieno il problema. C'è la metterò tutta per essere in campo poi se non sarà possibile vuol dire che andrà in campo al mio posto si farà valere come hanno sempre fatto coloro che sono subentrati in caso di bisogno”
Pescara che è in piena zona play out e dalle dichiarazioni riportate nel corso della settimana di alcuni calciatori abruzzesi verrà a Pagani per conquistare la vittoria. “Sono convinto che verranno a giocarsi la partita per centrare il grosso colpo anche se sarà difficile perché anche noi vogliamo vincere. Loro hanno una squadra costruita per altri obiettivi ed adesso invece dopo le tante vicissitudini sono costretti a lottare per evitare di retrocedere in Seconda Divisione”.
Si preannuncia una gara aperta ad ogni risultato e certamente molto difficile. “Non sarà una gara facile anche se noi abbiamo da vendicare la sconfitta patita all'andata. A Pescara non meritavamo di perdere e per questo faremo di tutto per riprenderci ciò che ci è stato tolto”
Il Mattino - paganese.net
Patron Trapani: "Serve un altro piccolo sforzo"
02.04.09
Ad un passo dall'obiettivo la Paganese sta rispettando a pieno le premesse di inizio stagione. Gli errori commessi lo scorso anno quando si salvò la categoria grazie ad un finale miracoloso culminato con la vittoria nel doppio confronto contro il Lecco nei play out quest'anno non sono stati ripetuti ed anzi sono serviti come esperienza. Mancano sette giornate al termine del campionato e con 21 punti da poter conquistare la compagine azzurrostellata ne dovrà mettere in cantiere almeno sei per poi poter brindare alla seconda salvezza di fila in Prima Divisione. Al "Torre" domenica sarà di scena il Pescara che è una delle dirette rivali alla salvezza. Capuano si trova un gruppo motivato e che gira a mille. Nelle ultime tre gare 7 punti conquistati che per come e contro chi sono venuti valgono il doppio. Questo momento positivo ha scosso anche l'intero ambiente che domenica vorrà spingere i propri beniamini verso quel traguardo fissato in estate. Il patron Trapani resta con i piedi per terra e prima di brindare o lasciarsi andare preferisce ottenere la matematica consapevolezza che anche quest'anno si è riusciti a mantenere la categoria. "Ancora non abbiamo fatto niente. Certo siamo ad un buon punto ma per far si che anche il prossimo anno la Paganese sia ai nastri di partenza del campionato di Prima Divisione c'è bisogno ancora di qualche piccolo sforzo e soprattutto di qualche punto in più. Ho sempre sostenuto che la Paganese doveva guardare al bilancio e che con me non avrebbe mai subito l'onta del fallimento. Meglio retrocedere sul campo che in altre sedi e per questo nelle nostre gestioni c'è stata sempre tanta oculatezza.
Abbiamo già dimostrato in passato di trovare tanti stimoli quando andiamo ad incontrare squadre che hanno fatto la storia del calcio e sono sicuro che anche domenica i ragazzi tireranno fuori il meglio. Spero che ci sia il pubblico delle grandi occasioni perché i nostri tifosi sono l'arma in più"
Il Mattino - paganese.net
Perugia vs PAGANESE, Fanasca e De Giosa esaltano Capuano
30.03.09
Il trionfatore di questa impresa è senza dubbio l’allenatore Ezio Capuano. La prima ammissione arriva dal realizzatore della prima rete degli ospiti Fanasca. “In settimana il mister ci ha fatto provare con assiduità i movimenti da fare in campo per irretire i nostri avversari. Sapevamo alla perfezione come si sarebbe mosso il Perugia e conoscevamo quali erano le contromisure da adottare. Siamo stati sempre corti, forse abbiamo concesso loro troppo il possesso palla, ma siamo stati bravi a tenerli lontano della nostra porta”
Elogi a mister Capuano arrivano anche dall’eroe di giornata, quel De Giosa che in pieno recupero ha realizzato il gol vittoria. “Abbiamo il tecnico più preparato dell’intera categoria. Il mister sa preparare e leggere la gara come pochi e questo per noi è un vantaggio enorme. La nostra forza è l’unione. Anche oggi, dopo essere stati raggiunti sul pari e con un uomo in meno siamo stati bravi a non disunirci sulla pressione del Perugia. Siamo rimasti compatti e abbiamo creduto nella vittoria fino all’ultimo istante”
La Città – paganese.net
Perugia vs PAGANESE, la voce dei protagonisti
29.03.09
In sala stampa abbiamo intervistato Ezio Capuano e Giovanni Pagliari, rispettivamente tecnici della Paganese e del Perugia
Ezio Capuano: "Siamo contentissimi per questa vittoria, ottenuta su un campo difficille. Siamo una squadra piena di giovani, esordienti e sconosciuti, ma abbiamo fatto 34 punti. Oggi eravamo messi bene in campo, occupavamo diligentemente gli spazi e ho visto voglia e impegno. Nel primo tempo ci facevamo schiacciare troppo: poi, grazie anche all'ingresso di Cucciniello che ha dato più ordine al nostro centrocampo, siamo migliorati. Il gol del Perugia è frutto di un nostro grave errore, secondo me non abbiamo rubato nulla. Considerando che la maggior parte dei ragazzi è esordiente in questa categoria, la vittoria in casa di una squadra così blasonata vale sicuramente doppio".
Giovanni Pagliari: "Non meritavamo di perdere, la partita l'avete vista tutti. È incredibile perdere così, fa male. Abbiamo perso con una squadra che non ha giocato a calcio, ma tornano a casa con tre punti e quindi hanno ragione loro. L'errore di Passiglia ci può stare, purtroppo capita. Dobbiamo fare punti, non costruirci alibi: ora che l'obiettivo è cambiato, dobbiamo avere l'umiltà di difendere anche un punto e puntare alla salvezza. Bisogna lottare e cercare di arrivare a 40 punti il prima possibile. I ragazzi devono ritrovare subito morale, perché a partire da domenica prossima saranno tutti spareggi. Ritiro? Io sono sempre stato contro, secondo me è inutile...ma se dobbiamo andarci, ci andremo"
Davide Cedrone - www.tuttomercatoweb.it
Capuano: "A Perugia venderemo cara la pelle"
27.03.09
Niente da fare. Capuano proprio non riesce a far giocare due volte di seguito la stessa formazione. Col Perugia era previsto l’utilizzo dello stesso undici che si era ben comportato a Lanciano, ed invece non ha recuperato da un problema muscolare il centravanti Kevian Zarineh che con tutta probabilità salterà la sfida dello stadio “Curi”. “Credo sia improbabile il suo impegno– dice Capuano –perché si porta dietro questo acciacco muscolare da qualche giorno. Pensavamo fosse una cosa passeggera ed invece non si è allenato neanche oggi e allora dovremmo fare di necessità virtù ed utilizzare i calciatori che abbiamo a disposizione. Bacchi? Si sta allenando da martedì, vediamo in queste ultime quali sono le sue condizioni e poi decideremo se utilizzarlo”
Il trainer è conscio di andare ad affrontare un Perugia voglioso di vincere nonostante abbia qualche assenza all’interno del gruppo. “Non credo che il Perugia possa lamentarsi, hanno una rosa completa in ogni reparto, averne di problemi come li hanno loro. Sicuramente sarà un Perugia arrabbiato che adesso sta lottando per un obiettivo diverso rispetto a quello iniziale. Loro sono a rischio play-out e vorranno uscirne al più presto, così da evitare sorprese. Noi punteremo sulla nostra organizzazione di gioco, con la caratteristica della occupazione precisa degli spazi. Io dico sempre, in modo improprio, che questa Paganese deve cercare di imbruttire gli avversari, fatto questo può lottare alla pari con tutti. Li conosciamo bene, possiamo fare risultato. Loro sono una formazione fortissima, mancherà Del Core, non ci sarà Ferrari, però hanno un tridente da serie superiore con Mazzeo, Cutolo e De Giorgio oltre ad altri giocatori importantissimi. Noi dovremo essere come sempre operai, non faremo la parte della vittima predestinata. La nostra arma in più? Sicuramente la capacità di soffrire”
La Città - paganese.net
Capuano: "Le scelte le faccio liberamente"
24.03.09
Quello che ha destato clamore è stata una dichiarazione del tecnico salernitano circa intromissioni da parte della società nelle scelte degli atleti da impiegare e di dare spazio ai giovani per avere il premio di valorizzazione da parte delle Lega, tra questi Cucciniello, Lasagna, Diogo, Iraci, Fiorentino. "Non c'è niente di più falso- così esordisce Capuano. La società non si è mai intromessa nel mio lavoro. Io, nella mia carriera da allenatore, non ho accettato mai i compromessi e dove hanno cercato di intromettersi nel mio lavoro e nelle mie scelte ho lasciato senza problema. Sono andato via da Taranto, lasciando una squadra ai vertici della classifica, perché mi volevano imporre certe scelte non vedo perché non avrei potuto fare lo stesso a Pagani. A dicembre di comune accordo con il presidente abbiamo fatto delle scelte puntando sui giovani e lasciando liberi quei calciatori esperti che aveva preso e non ci hanno dato quello che ci eravamo prefissi. Tutto qui. È indubbio che una società come la Paganese debba salvaguardare il bilancio e la nostra politica è stata questa. Evidentemente hanno male interpretato le parole del direttore generale D'Eboli"
Chiamato in causa il dirigente azzurrostellato non esita a dire la sua. "Nessuno impone niente a nessuno. Capuano è un tecnico navigato che non ha bisogno di consigli ne suggerimenti. Purtroppo mi spiace che le parole spesso vengono interpretate in malo modo. Certo puntiamo sui giovani perché in organico ne abbiamo tanti e di valore. Questo porta beneficio anche alle casse societarie ma non ci vedo nulla di male anzi vuol dire che siamo stati bravi a prendere ragazzi importanti che hanno voglia di emergere. Inoltre voglio precisare che dei nove calciatori che sono andati via a dicembre tutti o quasi hanno disatteso le nostre aspettative. Se fossero serviti alla causa della Paganese magari adesso stavamo lottando per altre posizioni ed allora magari le scelte sarebbero state diverse".
Il Mattino - paganese.net
Virtus Lanciano vs PAGANESE, la voce di mister Capuano
23.03.09
In sala stampa abbiamo intervistato EzioCapuano, tecnico della Paganese
E' un Ezio Capuano trionfalisitico quello che si è presentato davanti ai microfoni nell'immediato dopo gara di Lanciano. "Sono abituato ai miracoli, devo farne ogni anno. Non m'invento nulla e nessuno potrà mai negare al sottoscritto di aver dovuto lavorare in condizioni impossibili. Sono andati via ben 9 giocatori, è stato difficilissimo ricreare un equilibrio all'interno dello spogliatoio ma ci siamo adeguati e la classifica è sotto gli occhi di tutti"
Secondo Capuano, la Paganese ha meritato di tornare da Lanciano imbattuta. "Il pareggio è stato assolutamente legittimo in quanto abbiamo rischiato poco o nulla. Abbiamo concesso davvero poco ad un avversario che è sceso in campo per vincere, riuscendoci con una formazione imbottita di ragazzi. Stiamo portando avanti un progetto impossibile, stiamo conquistando sul campo una salvezza impensabile. Un vero miracolo"
La città - paganese.net
PAGANESE vs Taranto, la voce dei protagonisti
15.03.09
In sala stampa abbiamo intervistato EzioCapuano e Paolo Stringara, rispettivamente tecnici della Paganese e del Taranto e dell'attaccante azzurrostellato Kevian Zarineh, autore del gol
Ezio Capuano:“E' stata una partita difficilissima contro un'ottima squadra. La nostra bravura è stata quella di essere camaleontici per l'intera durata del match in quanto, in una fase delicata della partita, siamo passati ad un inedito 4-3-1-2, con il quale poi abbiamo ottenuto il vantaggio. Tre punti importantissimi e fondamentali per il prosieguo del campionato"
L'attaccante Kevian Zarineh: "Abbiamo conquistato tre punti fondamentali con i quali, per ora, ci siamo allontanati dalle zone calde della classifica. Sono contento perché finalmente è arrivata questa vittoria, che mancava da tanto tempo, ed anche a livello personale per aver siglato il primo gol con la casacca azzurrostellata dopo quattro turni di astinenza"
Il tecnico del Taranto, Paolo Stringara: "C'è tanta amarezza anche perché, nonostante abbiamo disputato una buona gara, non abbiamo conquistato punti. Aldilà del risultato sono contento della prestazione offerta dai miei e se giocheremo in futuro come quest'oggi inizieremo a conquistare punti anche lontano dallo Jacovone. Ora restano nove partite da giocare con il coltello tra i denti"
paganese.net
Cavese vs PAGANESE, la voce dei protagonisti
01.03.09
Pochissimi sorrisi in sala stampa. Chi ha vinto ha da ripensare alla brutta prestazione. Chi ha perso si sente derubato, per un risultato bugiardo e per un presunto errore arbitrale che solo le moviole aiuteranno a chiarire
Andrea Camplone (All. Cavese) è infastidito dalla prestazione dei suoi, ma contento per la vittoria: “Oggi di positivo c’è solo la vittoria. Sono tre punti pesanti che ci fanno raggiungere la quota salvezza. Ora possiamo giocare con maggiore serenità. Abbiamo sofferto, siamo stati isterici, abbiamo sbagliato approccio. I ragazzi hanno avvertito la pressione dovuta al match tanto atteso e non hanno dato il massimo. Tatticamente ho cercato di attaccare per non essere attaccato, ecco spiegata la scelta dei quattro uomini là davanti, ma abbiamo sofferto in mezzo al campo. Ma l’importante era vincere. La sosta ci aiuterà a recuperare gli acciaccati, analizzeremo gli errori commessi quest’oggi e cercheremo di confermare la striscia positiva.” Sulla rete annullata alla Paganese: “Sfido chiunque a riuscire a veder bene un’azione del genere dalle panchine…”
Mastica amaro, anzi amarissimo, Ezio Capuano (All. Paganese): “Sono sconfortato. Avevamo preparato benissimo la partita, abbiamo distrutto sul nascere ogni minima iniziativa della Cavese e tatticamente siamo stati perfetti. Abbiamo regalato un gol, ma quando hai tanti giovani in squadra l’errore è sempre dietro l’angolo. Nessuno sapeva come avremmo giocato e sono stato bravo a mettere in campo una formazione solida, nonostante le assenze. In campo c’era solo una squadra…”. Sul gol annullato: “Abbiamo subito uno scippo, siamo stati defraudati. Il gol era regolarissimo, perché quando Imparato ha preso la palla c’era Ischia sulla linea di porta. Analizzando la prestazione, oggi ha vinto la squadra più forte, ma non quella che meritava. La differenza l’hanno fatta il guardalinee e Pantanelli.”
Alessandro Romeo (Cavese), attaccante arrivato dalla Sampdoria, era alla quarta gara su quattro da titolare: “Vittoria importante e non facile contro una squadra che giocava con cinque difensori. Davanti sono arrivati pochi rifornimenti e non siamo riusciti a giocare palla a terra perché ci aggredivano. Ora viviamo alla giornata, cercheremo di prendere le squadre che ci precedono.” Uscito nell’intervallo, era stato recuperato in extremis e gettato subito nella mischia “In settimana ho avuto problemi ad entrambi gli adduttori, in più col Marcianise uscii stremato dopo aver giocato 90’…”
Il giovane Fabrizio Lasagna (Paganese) non digerisce la sconfitta di oggi: “Abbiamo giocato un’ottima partita e c’è rammarico per il risultato e per la sfortuna. Li abbiamo aspettati e ripartivamo alla grande, loro non ci hanno mai messo sotto. Il gap tecnico non s’è avvertito, così come avvenuto con Benevento, Gallipoli, ecc.” La salvezza si complica, vista la classifica “La classifica è bugiarda, per quello che dimostriamo ogni domenica sul campo. In più oggi ci hanno annullato una rete regolare, anche se è un’azione da rivedere”.
Davide Lamberti – www.calciopress.net
PAGANESE vs Gallipoli, la voce dei protagonisti
22.02.09
In sala stampa abbiamo intervistato EzioCapuano e Giuseppe Giannini, rispettivamente tecnici della Paganese e del Gallipoli
Ezio Capuano:“La Paganese ha disputato un'ottima gara fino al momento in cui ha subito il primo gol del Gallipoli e purtroppo, come spesso capita nel calcio, subisci lo svantaggio nel tuo momento migliore. Il rammarico purtroppo resta sempre lo stesso, quello di subire gol sugli sviluppi di un calcio piazzato su un'ennesima nostra disattenzione difensiva"
Il tecnico del Gallipoli, Giuseppe Giannini: "Siamo stati bravi ad ambientarci subito con le condizioni precarie del rettangolo del campo. Sono contento della prova offerta dai miei ragazzi anche perchè, come da grande squadra, abbiamo punito gli avversari nelle poche occasioni avute con un incredibile cinismo. Dobbiamo continuare su questa strada per puntare dritto alla conquista dell'obiettivo stagionale"
paganese.net
Capuano: "Il Gallipoli non mi fa paura"
20.02.09
E’ vera emergenza in casa Paganese. Non solo i tre squalificati: sugli azzurrostellati si è abbattuta la scure della febbre. A letto con sintomi influenzali il brasiliano Felipe Diogo, l’attaccante Fabrizio Lasagna e il centrocampista Antonio Esposito che, nei piani di mister Capuano, avrebbe dovuto sostituire Caracciolo in mezzo al campo per la gara contro il Gallipoli di domenica.
Ha poco da nascondere Capuano, gli uomini sono veramente contati, a meno che non ci sia il recupero in extremis di qualcuno degli influenzati.
“Sono cose che capitano, visto il freddo di questo periodo, di sicuro c’è anche che la mia squadra viene continuamente tartassata dalle giacchette nere di turno. Subiamo tante ammonizioni e espulsioni e non per difendere i miei calciatori, ma si tratta di sanzioni che vengono fuori da interventi non cattivi ma dettati dalla fase agonistica e di elevata intensità. Gli arbitri ci puniscono sempre alla prima occasione. Penso a Taccola, viene visto con occhio diverso dai direttori di gara, al minimo fallo si becca il giallo. Tutti stanno facendo bene e appieno il proprio dovere. Dobbiamo continuare così, facciamo al meglio la fase di non possesso, tra l’altro abbiamo subito recentemente solo due reti e da azioni su palle inattive. Abbiamo raggiunto l’ottimizzazione di quello che è stato il lavoro svolto negli ultimi mesi. La Paganese deve cercare sempre di essere una orchestra perfetta, dobbiamo essere corali, compatti, aggredire l’avversario di turno. Doti importanti per fare bene. Il Gallipoli arriverà a Pagani per vincere, ma noi vogliamo fare altrettanto. Non temo il Gallipoli, altrimenti potrei incutere timore nei ragazzi, la squadra deve essere sempre sicura di sé e ragionare con la propria testa e non pensando a questo o quell’altro avversario. Certamente loro sono una squadra forte, quindi ci vorrà il piglio giusto e l’abnegazione che solitamente mette in campo questa banda di giovanotti che alleno”.
Non è sfrontatezza questa di Capuano, ma semplice sicurezza nei propri mezzi. Ne verrà fuori di certo una bella partita. da La Città
paganese.net
Potenza vs PAGANESE, la voce dei protagonisti
16.02.09
In sala stampa per la Paganese abbiamo intervistato il tecnico Capuano, mentre per il Potenza il tecnico Arleo, il presidente Postiglione e il centrocampista Daniele Suppa
Ezio Capuano: “Oggi abbiamo giocato contro un ottima squadra su un campo ai limiti del praticabile, tanto è vero che la disputa della partita è stata in bilico fino alle 14.40. Ritengo che il risultato sia largamente giusto. Abbiamo disputato una partita tatticamente perfetta, avevamo delle defezioni e, nonostante il mercato di riparazione ci abbia indeboliti, siamo riusciti a strappare un pareggio su un campo difficilissimo come questo di Potenza. Sicuramente la classifica non rispecchia quelli che sono i valori in campo per il Potenza; un centravanti come Cozzolino che fa reparto da solo sono poche ad avercelo in questa categoria. Non so se il Potenza si salverà, ma di sicuro è di un altro livello rispetto alla Pistoiese"
Pasquale Arleo, tecnico del Potenza: “Sono molto amareggiato per la gara di oggi; vincendo avremmo messo la Pistoiese a -4. I ragazzi hanno disputato un ottima gara su un campo veramente impossibile e di questo devo dargliene merito. Sono convinto che con un pizzico di fortuna in più e con il recupero di Cozzolino faremo qualche gol in più”
Giuseppe Postiglione, presidente del Potenza: “Sono molto rammaricato per l'esito della gara; contro queste squadre dobbiamo fare bottino pieno se vogliamo sperare di salvarci. Oggi ho visto davvero un ottima gara dei miei ragazzi, non posso rimproverargli nulla perchè il campo era ai limiti della praticabilità. Volevo stigmatizzare il comportamento della tifoseria ospite che oggi qui a Potenza si è comportata davvero male; ha lasciato il settore in condizioni pietose, e l'auto di Nolè è praticamente distrutta. Queste cose fanno male al calcio. Unica nota positiva il punto guadagnato sulla Pistoiese”
Daniele Suppa, centrocampista del Potenza: “Mi ritengo soddisfatto della partita disputata oggi; meritavamo qualcosa in più ma dovevamo essere più cinici e più cattivi sotto porta. Queste partite bisogna vincerle, anche se devo dire che a non riuscivamo a stare in campo a causa delle pessime condizioni del terreno di gioco. Dobbiamo fare più punti possibili e poi giocarcela a Pistoia”
Davide Mecca - www.tuttomercatoweb.com
PAGANESE vs Benevento, la voce dei protagonisti
08.02.09
In sala stampa per la Paganese abbiamo intervistato il tecnico Capuano e gli attaccanti Lasagna e Fanasca, mentre per i sanniti l'attaccante Gigi Castaldo
Ezio Capuano:“E’ stata una prestazione eccezionale dei miei uomini contro un vera e propria corazzata che era reduce da ben quattro vittorie consecutive. Per tutta la gara sia sotto la fase di possesso che di palleggio posso affermare, in tutta tranquillità, di aver annullato, anzi umiliato, il Benevento collezionando ben 7/8 occasioni nitide da gol. L’unica nostra pecca è stata quella di aver subito nuovamente il gol sugli sviluppi di un calcio piazzato, sui quali in settimana lavoriamo veramente tanto”
Fabrizio Lasagna, autore del gol-pareggio: “E’ un pari che ci stretto. Abbiamo disputato veramente una grande gara, collezionando tante occasioni da gol che purtroppo, però, non siamo riusciti a sfruttare in pieno. Sul piano personale sono stato protagonista della gara, sia in senso positivo per aver segnato il gol del pareggio che in negativo per aver divorato, purtroppo, il gol-vittoria da pochi passi”
Orlando Fanasca:“La vittoria sarebbe stata sicuramente meritata, in più l’avremmo ottenuta contro la squadra più forte del campionato. Abbiamo subito lo svantaggio per una nostra disattenzione in fase difensiva, ma siamo stati capaci di non abbatterci e reagire alla grande siglando ad inizio ripresa il gol-pareggio per poi sfiorare più volte il gol vittoria. Abbiamo disputato veramente una gara perfetta ma resta il rammarico per i due punti persi”
Gigi Castaldo:“Non è stato affatto facile giocare in un campo così caldo e contro una squadra assetata di punti per il raggiungimento della salvezza. Da parte nostra abbiamo disputato una buona gara, nella quale abbiamo rischiato poche volte collezionando anche alcune importante palle gol. Infine, credo che il pareggio sia il risultato più giusto”
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Zarineh: "Sogno il debutto con gol"
06.02.09
“Deciderà il mister se sarà il caso di farmi giocare dall’inizio o meno. Fisicamente mi sento pronto e c’è grande curiosità anche per scendere in campo e testare questa categoria che faccio per la prima volta. L’avversario è di quelli duri, ma se facciamo bene è sicuramente il miglior modo di esordire. Dobbiamo cercare di fare il massimo, per ora vedo solo lati positivi da questa nuova esperienza, il gruppo è coeso, c’è armonia. Speriamo vada tutto per il verso giusto”
Zarineh ha già una persona a cui dedicare il suo eventuale primo gol in I° divisione con la maglia della Paganese “Si, è il direttore generale del club azzurrostellato Cocchino D’Eboli che ha creduto fortemente in me ed è la prima persona che devo ringraziare per avermi dato questa grande e importante chance"
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Le dichiarazioni degli ultimi arrivati
05.02.09
Una gran voglia di giocare. Nonostante l’infortunio alla caviglia subito durante il primo allenamento con la maglia azzurrostellata, Felipe Diogo Monteiro Sodinha, più semplicemente Felipe, vuole essere in campo domenica contro il Benevento. Un debutto casalingo in cui spera di poter dare un importante contributo contro la formazione che resta la più seria candidata alla vittoria finale del campionato.
“Sto bene, mi sto preparando con i tecnici e il fisioterapista. La botta di martedì non è grave, spero di poter far parte del gruppo per la gara con il Benevento perché non vedo l’ora di giocare e dimostrare le mie capacità.
Anche se ho solo 20 anni, so cosa significa dover giocare in piazze esigenti, Bari lo era. Avevo voglia di confrontarmi con la serie B, purtroppo non ho avuto molte opportunità. Sinceramente non sapevo dell’interessamento della Paganese in estate, l’ho riscontrata solo parlando con i dirigenti azzurri in questi giorni. Il direttore dell’Udinese Leonardi mi ha detto che qui è come una famiglia e quindi ho scelto subito Pagani e non potevo fare altrimenti.
Sono un giocatore offensivo, mi piace dribblare non lo nego, ma sono anche uno che punta dritto alla porta, mi piace fare gol. Pagani è una piazza calda, che si infiamma con le giocate importanti, spero di regalarne molte a queste gente calorosa che mi farà sentire come se fossi in Brasile”
Calciatore completamente diverso è invece l’altro neo arrivato Daniele Fiorentino. Venti anni anche per lui, proprietà del Bari, vuole giocarsi una chance importante dopo un periodo non proprio positivo.
“Sono stato fermo per un infortunio e quindi non vedo l’ora di rimettermi in gioco e buttarmi nella mischia. Ho voglia di riscatto ed ecco il perché dell’arrivo in una piazza come Pagani che ha sempre dato una opportunità a quei calciatori che vogliono tornare in alto. Sono un mediano di rottura, un centrocampista cui piace fermare l’azione e poi rilanciarla. Ho sentito parlare molto bene di Pagani e dei suoi tifosi caldi, perfetti per il mio modo di essere. Il debutto? Sta al mister decidere. Sono a disposizione, aspetto le sue scelte, anche se contro il Benevento mi piacerebbe subito dare il mio contributo. Dai primi allenamenti ho capito che questa è una Paganese che lotta su ogni pallone e fa della grinta un’arma micidiale. Mi ci troverò alla perfezione, ne sono certo”da La Città
paganese.net
Capuano a tutta ruota
04.02.09
Primo allenamento e subito primo infortunio per il neo arrivato brasiliano della Paganese Felipe Diogo. Una botta alla caviglia destra in uno scontro fortuito con Chiavaro lo costringerà ad un attento esame con i medici azzurrostellati nella mattinata di oggi. La speranza è che non sia nulla di grave visto che Felipe è il fiore all’occhiello della campagna acquisti di gennaio della Paganese. “Sicuramente è un giovane interessante, un ragazzo che può darci una mano in questo finale di stagione– dice il tecnico Capuano -peccato che abbia subito questa distorsione, non siamo certi fortunati in questa stagione. Ma aspettiamo l’esito degli esami.
Sui nuovi arrivati però voglio precisare una cosa e sia ben chiara: abbiamo ingaggiato calciatori molto giovani, non bisogna caricarli di eccessive responsabilità. Adesso, almeno numericamente, abbiamo la possibilità di far girare qualche pedina in più. La cosa che più mi lusinga è sentire i complimenti dei colleghi che stanno svolgendo con me il corso di Coverciano, significa che il lavoro che stiamo facendo quest’anno con la Paganese non è passato inosservato”.
Capuano in trasferta a Milano per uno stage previsto dal Corso di Coverciano ad Appiano Gentile per seguire gli allenamenti dell’Inter, tornerà soltanto oggi a dirigere le operazioni in vista del derby con il Benevento. “Prendere il patentino al Corso di Coverciano sembra addirittura più difficile del conseguimento della laurea in giurisprudenza, ma sono esperienza che vanno fatte. Mourinho? E’ il contrario di quello che appare in pubblico. Molti lo dipingono schivo, antipatico, è invece una persona gioviale, eccellente sotto il profilo umano. Adesso capisco perché tutti i calciatori ne parlano egregiamente e sono solo dal punto di vista tecnico-tattico”
Veniamo all’attualità. La Paganese è attesa da una sfida delicatissima. Al “Torre” arriverà un Benevento voglioso di continuare la sua striscia positiva e agguantare la vetta della classifica. “Come noi saremo concentrati a portare a casa un risultato. Sarà la sfida del Davide contro Golia, il Benevento ha investito tanto per entrare nella storia e agguantare la seri B mai raggiunta, noi dovremo fare la nostra partita, con umiltà. Ma sarà dura” da La Città
paganese.net
Pistoiese vs PAGANESE - La voce dei protagonisti
27.01.09
Nel dopo gara ai microfoni di Leonardo Puccinetti di tuttomercatoweb hanno rilasciato delle dichiarazioni, per la Pistoiese, il ds Sauro Magni, l'allenatore Salvatore Polverino e l'ultimo arrivato Lorenzo Dal Rio, mentre il vulcanico Ezio Capuano per la Paganese
PISTOIESE
Il direttore organizzativo Sauro Magni: "A nome della società sono sceso subito in sala stampa per chiedere scusa a tutti, tifosi, istituzioni e chiunque abbia pagato per vedere la gara di oggi. Sono molto dispiaciuto, la prestazione di stasera è stata pessima".
L'allenatore Salvatore Polverino: "Sono sorpreso dalle dichiarazioni della società, e neanche troppo d'accordo. La mia analisi è diversa, abbiamo disputato un buon primo tempo e gli episodi ci sono stati sfavorevoli. Quando hai questa gran voglia di far bene e arriva l'episodio sfavorevole come il gol a freddo nella ripresa è dura riprendersi. Ci abbiamo provato ma è andata male. Se mi aspetto un attaccante in settimana? Non chiedetelo a me".
L'attaccante Lorenzo Dal Rio: "E' stato un esordio sfortunato il mio, ma credo che comunque non meritavamo di perdere. Abbiamo creato poco ma abbiamo avuto più occasioni rispetto alla Paganese. Miglioreremo nel lavoro settimanale, ho grande fiducia in questi nuovi compagni".
PAGANESE
L'allenatore Eziolino Capuano: "Sono contento, siamo stati compatti e dinamici contro una Pistoiese che non ho assolutamente visto in crisi. La gara è cambiata quando ho cambiato gli esterni e alcune altre posizioni in campo, abbiamo puntato a far male sulla loro destra dove erano un po' aperti e ci siamo riusciti sul gol. Abbiamo saputo soffrire vincendo da collettivo, e secondo me meritiamo i tre punti. Taccola? Ha 38 anni ma non invecchia mai, è importante per noi".
da tuttomercatoweb.com
PAGANESE - Real Marcianise: la voce dei protagonisti/2
19.01.09
In sala stampa abbiamo intervistato i centrocampisti azzurrostellati Simone Berardi e Paolo Capodaglio
Simone Berardi: “E’ stata una partita molto combattuta, noi purtroppo abbiamo fallito varie occasioni colpendo anche una traversa, purtroppo resta il rammarico del risultato finale ma certamente non della prestazione. Dispiace un po’ uscire tra i fischi del pubblico anche perché noi ci abbiamo provato fino alla fine, accusando solo un po’ di stanchezza sul finire di gara, tenendo conto che abbiamo giocato ben tre partite in sette gare e che nella rosa non ci sono ricambi”
Paolo Capodaglio: ”Sono dispiaciuto per l’occasione che ho fallito, ogni qualvolta che posso realizzare questo gol, che aspetto da tanto, scivolo sempre al momento del tiro. Durante la gara, come contro la Juve Stabia, abbiamo sviluppato tante occasioni da gol, non riuscendo, però, a portare a casa l’intera posta in palio. Per fortuna il Marcianise sul finire di gara ha fallito il gol vittoria altrimenti sarebbe stata una beffa atroce”
PAGANESE - Real Marcianise: la voce dei protagonisti/1
18.01.09
In sala stampa per la Paganese abbiamo intervistato il tecnico Ezio Capuano, Mirko Taccola,, tra le fila del Real Marcianise l'attaccante Salvatore Galizia
Capuano: "Quest'oggi abbiamo disputato l'ennesima prestazione gagliarda, nonostante le tante difficoltà e non avendo ancora a disposizione un attaccante centrale. Fino al novantesimo eravamo noi la squadra che meritava di vincere visto le tanti occasioni sprecate, soprattutto con Fanasca e con Capodaglio, non dimenticando la traversa colpita su calcio piazzato di De Giosa. Nonostante tanti fattori positivi però, sono arrabbiato con i miei ragazzi per le due occasioni concesse sul finire di gara, entrambe su incredibili disattenzioni difensive. Per nostra fortuna, non abbiamo subito gol altrimenti sarebbe stata una beffa pazzesca. In conclusione, questo risultato è un buon pari, soprattutto per il morale, contro un'ottima squadra".
Taccola: "Abbiamo disputato un'ottima gara creando numerose occasioni non riuscendo, però, a finalizzarne nessuna. Sul piano del gioco non possiamo rimproverarci nulla in quanto siamo stati noi a impostare il gioco per quasi tutta la gara ed a provarci fino alla fine. La gara del Marcianise la possiamo racchiudere negli ultimi cinque minuti finali, dove, approfittando della nostra inferiorità numerica, hanno sfiorato più volte il gol, negato dagli interventi decisivi di Pantanelli".
Galizia: "Abbiamo disputato un'ottima gara, soprattutto nel finale dove abbiamo sfiorato il colpaccio in tre nitide occasioni da reti. E' un buon pareggio che allunga la nostra striscia positiva di risultati"
www.paganese.net
PAGANESE - Juve Stabia: la voce dei protagonisti
14.01.09
In sala stampa per la Paganese abbiamo intervistato il tecnico Ezio Capuano, Salvatore Astarita, Orlando Fanasca e il dg Cosimo D’Eboli, tra le fila della Juve Stabia il tecnico Dario Bonetti, Raffaele Ametrano e Antonio Marino
PAGANESE
Il tecnico Ezio Capuano: "Oggi abbiamo offerto la miglior prestazione di tutto il campionato, sia sotto il profilo dell’abnegazione che tattico, ma purtroppo resta il rammarico per i due punti persi per colpa dell’ennesima ingenuità su calcio piazzato. Dopo una prestazione, come quella di oggi e con la rosa decimata dalle defezioni, sono orgoglioso di allenare un gruppo come questo, ora dobbiamo soltanto proseguire su questa strada"
Salvatore Astarita: "Abbiamo fatto una grandissima prestazione anche in considerazione del fatto che a Pagani, la tifoseria teneva tantissimo alla vittoria di questo derby. Siamo stati sfortunati nell’occasione del pareggio ma sotto il profilo agonistico e di gioco non possiamo rimproverarci assolutamente nulla"
Orlando Fanasca: "Abbiamo fornito un’ottima prestazione che ci consente di lavorare tranquillamente soprattutto in vista del difficilissimo match di domenica. E’ stata una grande prestazione sia di quantità che di qualità, siamo stati decisi su ogni pallone, abbiamo creato tantissime palle gol che, però, non siamo riusciti a sfruttarle al meglio. Peccato per il colpo di testa alla fine dove Brunner ha compiuto un miracolo deviando la sfera sul palo"
Cosimo D'Eboli: "Quest’oggi è stata la miglior prestazione della Paganese di tutto il campionato, dove il cuore e la grinta, nostre caratteristiche principali, sono venute fuori. L’ultimo acquisto Cucciniello, nonostante la giovane età (classe ’88, ndr) e senza il ritmo partita, quest’oggi ha offerto una grandissima prestazione anche aldilà del gol realizzato, tutto ciò ci fa ben sperare per il futuro"
JUVE STABIA
Il tecnico, Dario Bonetti: "Oggi è stato una gara difficilissima contro una squadra ben organizzata su un campo quasi impraticabile. Credo che il pareggio sia giusto in quanto, nella seconda frazione di gioco, la squadra ha offerto una buona prestazione, nella quale ci sono molti aspetti positivi"
Antonio Marino: "E’ un pareggio d’oro se consideriamo come si era concluso la prima frazione di gioco. Nel primo tempo abbiamo sofferto tantissimo l’aggressività della Paganese che pressava su ogni pallone giocabile poi nella ripresa le cose sono migliorate. Dedico questo mio primo gol da professionista alla mia famiglia"
Raffaele Ametrano: "Per noi questo è un punto importante. Non è stato facile recuperare un gol su un campo difficile e contro una buona squadra come la Paganese, siamo stati bravi nel secondo tempo a reagire e a trovare il gol del pareggio. Il pari è giusto anche in virtù dell’ottimo secondo che abbiamo disputato"
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Mister Capuano: " Siamo stato vergognosi"
12.01.09
Nella sala stampa dell'"Enzo Blasone" di Foligno dopo la bruciante sconfitta per tre reti a zero si presenta un Ezio Capuano su tutte le furie per la vergognosa prestazione offerta dalla sua squadra, non salvando nessuno, bocciando soprattutto la sua retroguardia apparsa troppo distratta.
"Credo che la prova della difesa sia stata decisamente vergognosa: ha giocato con troppa sufficienza e con la testa da qualche altra parte. Comunque, aldilà di questo, credo che la mia squadra sin quando ha potuto ha ragionato meglio del Foligno. Nel primo tempo credo che abbiamo fatto molto meglio noi rispetto al Foligno rispetto a renderci pericolosi anche in più di una occasione ma non riuscendo mai a concretizzare quantofatto di buono. Nella seconda frazione di gioco, invece, l'inferiorità numerica ha ovviamente pesato sull'economia della partita e non c'è più stata gara.
La situazione allo stato attuale è drammaticae credo che se ci salveremo sarà un vero miracolo" da La città